Auto elettriche, ora c’è l’obbligo di rumore

04-07-2019
Nuova norma in vigore dal primo luglio
 
La novità era stata annunciata da tempo ma da lunedì scorso, primo luglio, è entrata in vigore. Tutte le auto elettriche di nuova produzione che circoleranno sulle strade dell’Unione Europea dovranno fare rumore; non importa quale, basta che sia riconoscibile a chi si muove in strada, in primis pedoni e ciclisti, e che l’intensità sia compresa tra 56 e 75 decibel. La misura è estesa anche ai veicoli ibridi.
 
Il dispositivo da installare di serie è l’Avas (acronimo di Audible Vehicle Alert System) che dovrà entrare in funzione quando il veicolo viaggia a una velocità fino a 20 km/h e in retromarcia. Lo stabilisce il Regolamento delegato dell’Ue 2017/1576 approvato dalla Commissione il 26 giugno 2017 e che decorre dallo scorso 1 luglio. Il provvedimento è finalizzato a garantire la riconoscibilità dei veicoli a batteria che al contrario, senza alcun avviso sonoro legato al loro passaggio, rischiano di investire gli altri utenti della strada.
 
Finora solo poche auto elettriche ne erano dotate e soprattutto l’avviso sonoro poteva essere disattivato. L’entrata in vigore del nuovo regolamento, però, impedisce anche questa opzione. Non solo: i proprietari di auto elettriche e ibride che sono già in circolazione che non hanno il sistema AVAS installato avranno tempo fino al primo luglio 2021 per aggiornare la propria vettura.
 
Dal primo settembre, comunque, una normativa simile entrerà in vigore anche negli Stati Uniti, dove l’agenzia per la sicurezza stradale americana Nhtsa (National Highway Traffic Safety Administration) ha stabilito che il suono prodotto dall’Avas dovrà essere attivo fino a una velocità di 28 km/h.