Autostrada Roma-Latina, c'è chi dice no

07-12-2016
Le proposte alternative: messa in sicurezza della Pontina e treno tra Roma e Ardea

Un’alternativa al progetto, ultraventennale, dell’autostrada Roma-Latina. Un’altra via, che punti sulla messa in sicurezza della Pontina e la realizzazione di un collegamento su binari, un treno-tram, tra la Capitale, Pomezia e Ardea, così da decongestionare la stessa Pontina, strada da 2.500 transiti nelle ore di punta.

La doppia proposta è portata avanti, attraverso incontri e assemblee pubbliche, blog e social network, dal comitato “No corridoio Roma-Latina”. Un’autostrada, sottolinea Gualtiero Alunni, portavoce del comitato, “Costosa e con un forte impatto ambientale, che peserà sulle tasche dei pendolari, visto il pedaggio, e che comunque non collegherà Latina con Roma”.

I sostenitori dell’opera stimano che la Roma-Latina potrebbe portare nel lungo periodo oltre 50mila posti di lavoro. Numeri fortemente contestati dal comitato, che sottolinea invece gli effetti negativi sull’economia pontina: “Verranno espropriate decine di aziende, con la perdita di centinaia di posti di lavoro nell’unico settore economico produttivo dell’area, l’agricoltura. Il pedaggio porterà via dalle tasche dei pendolari fino a 12 euro al giorno. Non si eliminerà l’imbuto per l’ingresso a Roma, visto che dopo Castel Romano tutto rimarrà com’è adesso. Metà della Pontina, da Latina a Terracina, rimarrà insicura perché non interessata dal tracciato autostradale. E poi c’è l’impatto ambientale su tre aree: la Riserva Statale del litorale romano, la riserva naturale di Decima-Malafede e il sito di Castel di Decima”.

Su quest’ultimo tema si è espresso il ministero dell’Ambiente, ricordando che l’opera ha superato diversi procedimenti di valutazione e che comunque l’attività di controllo proseguirà. Sul progetto di autostrada Roma-Latina è intervenuto anche il Campidoglio, che ha convocato una conferenza dei servizi “vista la situazione di totale contrarietà di quasi tutti i comuni interessati dal tracciato del progetto”. La spesa prevista per l’opera è di quasi 2,8 miliardi di euro. Per i rappresentanti del Comitato, con circa un terzo dei soldi si potrebbe mettere in sicurezza la Pontina e realizzare la metropolitana di superficie tra Roma, Pomezia e Ardea.

Appalto già aggiudicato ma tutto dipende dal Tar

Un’autostrada di cui si parla da oltre vent’anni, tra progetti, proteste, stime, lavori affidati senza gara e conseguenti stop e contenziosi. In estate Autostrade del Lazio, società a metà tra Regione e Anas, ha aggiudicato la gara al Consorzio Sis. Ma la firma sul contratto non è ancora arrivata in attesa che il Tar, il 21 dicembre, si pronunci sul ricorso di un gruppo concorrente.

L’opera prevede 186 km di viabilità, tra cui 68,3 per la Roma-Latina, 31,5 per la bretella Cisterna-Valmontone e 36 di corsie laterali all’autostrada, gratuite, tra Aprilia Sud e Latina. Da Tor de’ Cenci l’autostrada proseguirà verso la Roma-Civitavecchia.

Simone Colonna

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