Bus, il prezzo degli atti vandalici

14-12-2017
Cotral: “Riparare i danni costa 2 milioni di euro. Potremmo comprarci 10 mezzi”
Quanto costa riparare un bus danneggiato dai vandali? Le cifre arrivano da Cotral che ha lanciato la campagna di sensibilizzazione “L’unico rimedio contro il vandalismo è crescere”.
 
Per sostituire un sedile servono 250 euro, per un poggiatesta 50 euro, mentre un vetro rotto costa mille euro. Meno caro ripulire una scritta, “appena” 35 euro, ma è chiaro che dipende dall’estensione. Per non parlare delle corse perse e dei disagi causati a chi è in attesa alle fermate.
 
Con l’arrivo e l’entrata in servizio di oltre 400 nuovi bus, l’azienda ha deciso di fare qualcosa per tutelare tale bene comune. Ogni anno, infatti, Cotral spende 2 milioni di euro per rimediare ai danni provocati dai vandali. Con tale cifra si potrebbero acquistare fino a 10 nuovi bus in più. Numeri che, a parte i sedili che sui bus extraurbani sono più elaborati e i poggiatesta che non sono presenti, possono essere applicati anche alle vetture di Atac e Roma Tpl.
 
Una flotta molto più numerosa di quella dell’azienda regionale e che ogni giorno è oggetto di numerosi attacchi dei vandali. A farne le spese soprattutto i vetri, ovvero la parte del mezzo più costosa da riparare. Altri milioni di euro l’anno sprecati con i quali si potrebbe rinforzare il parco mezzi della città. Ben venga, quindi, la campagna di comunicazione promossa da Cotral, rivolta soprattutto ai più giovani. Anche per questo l’attività si concentrerà molto sui canali social aziendali (Twitter e Instagram) con il tag #sonosoldituoi e vedrà protagonisti i pullman
che saranno interamente decorati come degli scuolabus, con il messaggio “Gli atti vandalici costano tempo e denaro”.