In Campidoglio arriva il “Disability manager”

09-10-2017
Per il diritto, di tutti, alla piena accessibilità

Nell’ambito di un piano mirato a garantire alle persone con disabilità piena accessibilità, il Campidoglio si è dotato della figura del Disability manager. Un professionista che ha il compito di raccogliere
le istanze dei cittadini disabili e delle loro famiglie, veicolare i bisogni verso i servizi esistenti, mettere in atto ogni azione volta a favorire l’accessibilità. La nomina è stata fatta dalla Giunta capitolina.

“Il Disability manager – si legge in una nota del Campidoglio - avrà anche il compito di esercitare funzioni di raccordo tra l’Amministrazione, la Consulta cittadina permanente e gli orgnismi di volontariato”.

In Italia, il ruolo è stato legittimato nel 2009 grazie al “Libro bianco su accessibilità e mobilità urbana” nato da un tavolo tecnico presso il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La figura del Disability manager è prevista anche nel Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità.

Intanto il Tribunale di Roma, con un’ordinanza del 2 settembre resa nota nei giorni scorsi, ha condannato Atac e il Comune per la scarsa accessibilità di alcune stazioni del metrò. Si tratta del mancato abbattimento delle barriere architettoniche delle stazioni della linea A del metrò Flaminio e Spagna e del mancato funzionamento degli ascensori della fermata Subaugusta. I fatti, denunciati dall’associazione Luca Coscioni, si riferiscono alla disavventura accaduta a due ragazzi sulla sedia a rotelle, rimasti bloccati nelle stazioni perché, appunto, ascensori e servoscala non erano in funzione.
Ora i referenti dell’associazione chiedono la rimozione dalle stazioni degli impedimenti per coloro che hanno difficoltà motorie e un primo incontro con il Disability manager.

Maria Teresa Cirillo

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