Carpooling aziendale è boom in tutta Italia

14-02-2018
I vantaggi del viaggio condiviso casa-lavoro

La condivisione degli spostamenti per andare al lavoro, in Italia, piace. Tanto che i lavoratori che hanno optato per il carpooling aziendale sono cresciuti del 199% in un anno sul territorio nazionale, passando da 20mila a 59.738. Lo dimostrano sia il numero dei viaggi condivisi, aumentati del 177%, sia il calcolo dei chilometri risparmiati, pari 1.714.120 con un aumento del 164% rispetto al 2016. Il rapporto sul Carpooling Aziendale 2017 messo a punto da Jojob, l’operatore che tramite piattaforma web e app su smartphone permette ai dipendenti della stessa azienda o di aziende limitrofe di certificare la condivisione dell’auto nel tragitto casa-lavoro, fa la fotografia della situazione nel Belpaese. E i numeri che ne vengono fuori confermano la crescente tendenza ad andare e tornare dal lavoro trasportando colleghi e amici. Alle radici della scelta probabilmente ci sono più elementi. Intanto il fattore economico, condivisione è anche risparmio in termini di costi di carburante, parcheggio o sosta tariffata. Poi anche una crescente attenzione per la mobilità sostenibile. Il carpooling aziendale, infatti, secondo Jojob, ha permesso di non rilasciare in atmosfera 222.835 Kg di CO2, più del doppio rispetto allo scorso anno (+111 per cento). Altri elementi che intervengono nella scelta, secondo Jojob, anche la comodità, la riduzione dello stress e il piacere di chiacchierare tra colleghi. In Italia sono coinvolti in questa modalità di spostamento casa-lavoro oltre 140mila lavoratori. I più numerosi sono uomini, 58,8 per cento, con una media di 35 anni. Le donne, invece, raggiungono il 41,2 per cento e hanno in media 30 anni. A bordo della stessa auto viaggiano 2,31 persone a tratta che percorrono insieme una tratta media di 27,7 km a viaggio. Secondo Jojob, la condivisione ha permesso agli utenti di risparmiare sul costo dei trasporti: nel 2017 il risparmio totale, tra passeggeri e autisti, è stato di 339.383 euro. Ma vediamo nel dettaglio. Se si considerano i chilometri non percorsi dai passeggeri, il risparmio si quantifica in 257.118 euro l’anno. A cui vanno aggiunti gli 82.265 euro risparmiati dai soli autisti, che grazie al carpooling hanno potuto dividere con i propri colleghi il costo degli spostamenti in auto. Chi ha percorso la tratta media con 4 persone a bordo della propria auto (autista incluso) secondo Jojob è arrivato a risparmiare fino a 1.821,6 euro l’anno.

Vediamo, nel dettaglio, i costi e i risparmi per chi utilizza spostamenti condivisi. La tratta media percorsa da chi utilizza Jojob è di 27,7 km. Un automobilista che viaggia da solo, per coprirla, spende fino a 5,54 euro. Con il carpooling e la suddivisione dei costi, considerando un equipaggio medio di 2,3 persone, fino a 3,14 euro a tratta, e quindi 6,28 euro al giorno, se si calcola anche il ritorno. Volendo ipotizzare, quindi, un utilizzo costante del carpooling per 220 giorni lavorativi, nell’anno il risparmio è quantificato in 1.381,6 euro. Le nuove funzioni di Jojob permettono di tracciare in modo preciso il risparmio che si ottiene condividendo l’auto, per quantificare i costi e il contributo che i passeggeri devono riconoscere all’autista. Al termine di ogni viaggio in carpooling certificato tramite l’app Jojob Carpooling, infatti, ogni persona a bordo riceve un report con tutti i dati: km percorsi, risparmio economico ottenuto, Kg di CO2 risparmiata e punti accumulati che serviranno ai dipendenti delle aziende per ottenere premi ed incentivi. L’operatore ha anche stabilito una tariffa chilometrica, pari a 5 centesimi di euro per chilometro, cosa che facilita il conteggio dei costi sostenuti. Ed è anche un modo per levare l’autista dall’imbarazzo di dover chiedere ai colleghi a volte anche piccoli, ma alla lunga significativi, contributi.

Trasporti e Mobilità del 14 febbraio 2018, a cura di Maria Teresa Cirillo