Colombo-Malafede, si lavora per il sottopasso

20-03-2018
Via libera ai cantieri. A opera finita più sicurezza e traffico scorrevole

I cantieri per la realizzzione del sottopasso Colombo-Malafede sono più vicini. Il Dipartimento Simu, infatti, ha dato il via libera ai primi interventi tra i Km 17,400 e 18,600, dove si comincerà dal taglio di alcuni alberi presenti al lato della carreggiata. A lavori ultimati, la Colombo verrà “interrata” per circa 500 metri, mentre in superficie lo smistamento dei flussi di traffico locali sarà affidato a  una rotatoria. Il costo dovrebbe aggirarsi sui 7 milioni di euro. L’opera, oltre a fluidificare il traffico, garantirà anche maggior sicurezza. In quel punto, infatti, tra il 2012 e il 2015 si sono verificati 81 incidenti, uno dei quali mortale, con 72 feriti (dato fornito da Roma Servizi per la Mobilità).

Nel frattempo, sembra ancora lontana la soluzione del contenzioso che blocca quello con via di Acilia, il secondo dei tre sottopassi immaginati lungo la Colombo per aumentare la sicurezza stradale e fluidificare il traffico.

Il progetto, che prevedeva anche il raddoppio di via di Acilia da via Archiloco alla Colombo, doveva essere realizzato con gli oneri concessori per la realizzazione del complesso residenziale “Terrazze del Presidente”. Un’opera attesa da circa venti anni dai residenti ma che più volte si è arenata per via di contenziosi giudiziari e ricorsi. Al momento nessuna novità anche per il sottopasso di via Pindaro, il terzo immaginato lungo la strada che collega Roma a Ostia. Anche queste due, opere fondamentali per la sicurezza stradale.

Basti pensare che dal 2012 al 2015 all’intersezione tra la Colombo e via di Acilia si sono verificati 86 incidenti con 55 feriti, mentre all’incrocio con via Pindaro gli incidenti sono stati 148, con 137 feriti.