Consulta Cittadina, il punto su un anno di lavoro

23-07-2018
Obiettivo: procedere in modo spedito ed efficace

Mobilità dolce, sostenibile, sicura. Roma ne ha bisogno e la Consulta cittadina per la sicurezza stradale ne è uno degli strumenti principali. Grazie al lavoro dei 150 referenti di ministeri, enti locali e pubblici, assessorati, dipartimenti, municipi, Forze dell’Ordine, associazioni di categoria e cittadini impegnati nel trasformare idee e progetti in realtà.

Tutto, con il coordinamento di Roma servizi per la mobilità che con il suo Centro di competenza sulla sicurezza stradale opera in qualità di Segreteria tecnica a supporto dell’organizzazione dei lavori. E nei giorni scorsi, a un anno dalla sua costituzione, si è fatto il punto sui risultati finora ottenuti dalla Consulta e soprattutto sono stati presentati suggerimenti, proposte, azioni correttive. Affinché il lavoro fatto sulla sicurezza stradale si traduca in interventi su strada, partendo dai due cicli di lavoro già completati.

ll primo avviato a maggio e concluso a ottobre 2017, il secondo iniziato a ottobre 2017 e concluso nel marzo scorso. Due momenti che sono serviti a presentare all’amministrazione capitolina le 101 proposte elaborate dalla Consulta e ad avviare le attività. Perché come sottolineato da Stefano Brinchi, presidente e amministratore delegato di Roma servizi per la mobilità, ora emerge “la necessità di procedere in maniera quanto più possibile spedita ed efficace per l’attuazione delle proposte elaborate, molte delle quali dovranno essere intese come opere sperimentali”.

Allo stesso tempo, l’assessore alla Città in Movimento, Linda Meleo ha fatto una panoramica delle opere già inserite nel Bilancio comunale. Ulteriori interventi per la sicurezza stradale, come la realizzazione di “moli” prefabbricati per le fermate del trasporto pubblico locale, già sperimentati con successo in via Gallia. Di fondamentale importanza, nel passaggio dalla teoria alla pratica, l’istituzione dei Tavoli interistituzionali.

Come il Tavolo Interforze, che coinvolge la Prefettura e le Forze dell’Ordine; Il Tavolo Interdipartimentale, raccordo tra assessorati e dipartimenti. Il Tavolo dei Municipi, istituito con il fine di supportare e indirizzare, l’azione delle amministrazioni municipali.

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23 luglio 2018