Croazia, molti controlli e tolleranza zero sull’alcol

Mercoledì, Luglio 11, 2018
Limiti di velocità simili a quelli italiani. Se ci si alterna alla guida, però, serve il notaio

Tempo di vacanze e, per chi può permetterselo, anche di viaggi all’estero.
Negli ultimi anni, le mete dell’Est europeo sono particolarmente gettonate anche per via di prezzi concorrenziali rispetto ad altre realtà.
La Croazia sta diventando una delle mete preferite dagli italiani ma, specie per chi il viaggio lo affronta in auto o moto, è bene conoscere ogni aspetto legato alla guida in questo Paese, in modo da non dover affrontare sgradite
sorprese lungo le sue strade.
Anche perché la severità degli agenti di polizia, è ben nota.
Tra i documenti, oltre che la patente, la carta di circolazione e il certificato assicurativo, se si ha intenzione di alternarsi alla guida con l’eventuale compagno di viaggio è necessario che quest’ultimo abbia con sé una delega a condurre da parte del proprietario con firma autenticata presso un notaio. In alcuni casi, poi, il veicolo deve essere equipaggiato con diversi sistemi e misure di sicurezza.
In presenza di un rimorchio, ad esempio, è obbligatorio avere a bordo non uno ma due triangoli. Inoltre è rischiesta la presenza di una cassetta di pronto soccorso, il giubbetto catarifrangente e le lampadine di ricambio.
Impossibile pensare di non indossare le cinture di sicurezza, anche sui sedili posteriori, mentre i bambini non possono sedere sul sedile anteriore se hanno meno di 12 anni. Cosa consentita invece se hanno meno di 2 anni ma a
condizione che siano collocati sul seggiolino posto in senso contrario alla marcia e con l’airbag passeggero disattivato.

Durante la marcia, i fari anabbaglianti devono restare sempre accesi e, alla guida, non esistono limiti di tolleranza ai valori di alcol nel sangue: una qualsiasi rilevazione di tasso alcolemico superiore allo 0 è severamente punito. I limiti di velocità sono pressoché identici a quelli italiani: 50 Km l’ora nei centri abitati, 90 al di fuori di essi, 110 sulle superstrade e 130 km l’ora in autostrada ma con due eccezioni: se si trasportano rimorchi il limite è ridotto a 90 km, mentre il guidatore che non ha compiuto 24 anni non può superare il 120 Km l’ora.
In moto o in scooter, infine, non è consentito il trasporto dei bambini che non hanno ancora compiuto 12 anni.

Passaporto “sequestrato” se non si paga una multa

Le sanzioni per chi non osserva il codice stradale croato sono molto severe, soprattutto lungo la costa.
In particolar modo lungo il percorso tra Zagabria e Spalato e nelle vie di accesso alle principali città, non incappare in un controllo della polizia è quasi impossibile.
Gli agenti possono multare i trasgressoni sul posto e le sanziono possono essere pagate presso gli uffici postali o in una banca.
Entro e non oltre otto giorni, però.
Per assicurarsi che la sanzione venga pagata, infatti, le autorità potrebbero persino ritirare il passaporto.
In caso di incidente, bisogna fermarsi e prestare assistenza, evitando per quanto possibile l’intralcio alla circolazione.
È inoltre obbligatorio fornire le proprie generalità.
Se si viene posti in stato di fermo o arrestati, si consiglia di informare immediatamente l’Ambasciata o il Consolato italiano.

La traversata dura fino a 11 ore

Per entrare in Croazia basta la carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto.
Va tenuto in considerazione perchè la patente non è considerato come un documento d’identità.
Per quanto riguarda il veicolo, la carta verde in Croazia non è più obbligatoria ma se si è diretti a Dubrovnik attraversando la Bosnia, è necessaria.
Tuttavia è possibile scegliere il traghetto, con partenze giornaliere dai porti di Bari e Ancona. I collegamenti da Pescara probabilmente torneranno nel prossimo autunno.
Da Ancona a Spalato il viaggio dura fino a 11 ore e il costo, per tre adulti, un bambino di età compresa tra 4 e 12 anni e una utilitaria di lunghezza poco superiore ai 4 metri, in questo periodo varia da circa 175 a 210 euro.
Chi viaggia in camper deve mettere in conto una spesa maggiore.
I prezzi, in ogni caso, si alzano quanto più ci si avvicina al mese di agosto e a seconda della sistemazione scelta sulla nave.
Da Bari, invece, con 10-11 ore si raggiunge il porto di Dubrovnik.
L’automobile al di sotto dei 5 metri di lunghezza paga tra i 53 e i 64 euro, mentre il prezzo più o meno si dimezza per le moto.
Il passaggio ponte per i passeggeri costa poco meno di 50 euro a persona. Per la più comoda cabina si paga un supplemento variabile tra 30 e 105 euro circa.

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