Cultura green, i movimenti in campo

29-04-2019
Unesco Giovani lancia la campagna “Unite4Earth”
Nel segno di Greta Thunberg e sulla scia dei suoi Fridays for Future. Seguendo l’orma della sedicenne svedese impegnata nella salvezza del pianeta, e nel nome della difesa dell’ecosistema, fioriscono iniziative per chiedere azioni concrete contro i cambiamenti climatici, di cui sono responsabili anche le emissioni rilasciate dai veicoli. Tra le nuove organizzazioni anche “Unite4Earth, insieme per salvare la Terra”, la campagna lanciata da Unesco Giovani per sostenere i Caschi verdi, ormai nota task-force dell’Onu che difende le aree green del pianeta e mette in comunicazione economia, bellezza ed ecologia. Nato da un’idea del ministero dell’Ambiente, il Comi- tato coinvolge educatori e formatori. Visto che, oltre al patrimonio culturale, Unesco si occupa di ambiente e paesaggio. L’idea, made in Italy, è quella di diffondere tra i giovani l’educazione ambientale. Con qualche differenza rispetto alla battaglia portata avanti da Greta. L’impegno del comitato Unesco Giovani, secondo il fondatore del Comitato Antonio Libonati, è nei confronti delle nuove generazioni. Con Greta ci sono obiettivi che si incrociano, tanto che Unite4Earth supporta pienamente le battaglie della giovane attivista. La differenza è che mentre il movimento Fridays For Future si rivolge ai Governi e preme per spingerli a prendere decisioni per la tutela dell’ambiente e per fermare i cambiamenti climatici, spiega Libonati “noi ci rivolgiamo anche alle singole persone per diffondere la cultura della sostenibilità  dei comportamenti individuali”.
Un passaggio sostanziale. C'è una sfera privata infatti, è convinto Libonati, che va coltivata altrimenti le cose non potranno cambiare.In aggiunta a ciò Unite4Earth si rivolge alle aziende, piccole o grandi che siano, affinché partecipino a questo percorso e contribuiscano a scegliere percorsi di sostenibilità ambientale. Questo, per mettere insieme ogni strato della società ma anche dell’economia. “Ecco – aggiunge Libonati - direi che accanto alla sfera pubblica di Greta, noi mettiamo la  sfera privata ed economica, che forse è una delle più importanti”. L’idea è quella di organizzare eventi disseminati sul territorio, raccogliere adesioni anche di altre realtà che si occupano dei  temi dell’ambiente e del patrimonio. Per presentare Unite4earth a Parigi e dichiarare ufficialmente  l’appoggio ai Caschi verdi dell’Onu. 
 
Gli scienziati riuniti al Villaggio della Terra, promosso a Roma da Earth Day Italia e dal Movimento dei Focolari, hanno stilato il decalogo delle buone azioni da compiere ogni giorno per contribuire a salvare il Pianeta. Ecco quali: 1- Rifiutare l’usa e getta; 2- Spegnere la luce quando non serve; 3- Non sprecare l’acqua; 4- Riciclare correttamente; 5- Comprare prodotti locali; 6- Comprare solo quello che serve; 7- Prediligere azioni sostenibili; 8- Evitare buste di plastica e imballaggi; 9- Camminare di più e guidare di meno; 10- Diffondere le buone pratiche a chi vi sta vicino. Tra le altre iniziative promosse nell’ambito del Villaggio, che oggi chiuderà i battenti, anche un opuscolo-gioco dedicato ai più piccoli: "Il giorno della terra ogni giorno". prodotto dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità.

 

In evidenza

Nuovo corridoio della mobilità

Chiusure per la Metro A