Da piazza Vittorio a largo Corrado Ricci in tram

07-02-2018
Presentato il progetto, cantieri nel 2019

Dalla Prenestina ai Fori Imperiali senza mai scendere dal tram. Ma soprattutto il primo passo verso l’unificazione della rete tranviaria a piazza Venezia, per collegarsi con il capolinea dell’Otto.

Il chilometro e 500 metri di binari che verranno realizzati tra piazza Vittorio e largo Corrado Ricci, aprono nuovi scenari per la mobilità romana. Il progetto è stato presentato in Campidoglio dal sindaco Virginia Raggi, dagli assessori a Mobilità e Urbanistica, Linda Meleo e Luca Montuori, e dal presidente della commissione capitolina Mobilità, Enrico Stefàno.

I binari correranno lungo via dello Statuto, via Giovanni Lanza e via Cavour e lungo il percorso sono previste quattro fermate: a piazza Vittorio, San Martino ai Monti, via Cavour in prossimità della stazione della metro B e largo Corrado Ricci.

La nuova linea di tram immaginata farà la spola tra largo Preneste e i Fori Imperiali con una frequenza di 8 minuti, circa 20 di viaggio e una capacità di trasporto di oltre 30mila passeggeri al giorno. Dopo l’ok al progetto in Conferenza dei Servizi, quindi, si passerà alla fase esecutiva dell’opera, per la quale serviranno tra 12 e 16 mesi di lavori e circa 25 milioni di euro di fondi. Di questi, 5 sono già stati stanziati nel bilancio preventivo 2019-2020 del Campidoglio.

I cantieri dovrebbero aprire a maggio 2019 e quindi la tranvia potrebbe essere inaugurata nella seconda metà del 2020. Ciò che più importa, comunque è che il Campidoglio abbia ottenuto un parere favorevole dalla Sovrintendenza sul piano di prolungamento dei binari fino a piazza San Marco. L’unica prescrizione è l’assenza della rete aerea e quindi l’adozione di un sistema di alimentazione
a terra. A quel punto si apriranno scenari nuovi e più vasti, come la linea Togliatti-Casaletto.

“Vogliamo rilanciare la cura del ferro e incentivare sempre di più le persone a usare meno l'automobile. Questa è la nostra idea di mobilità per Roma - ha detto il sindaco Raggi durante la presentazione dell’opera - con la quale riusciremo anche a riqualificare l’asse piazza Vittorio-Lanza-Cavour”.

Il problema del reperimento dei fondi necessari, invece, è stato chiarito dall’assessore Meleo. “Chiederemo al ministero di completare il finanziamento dando seguito a quella collaborazione istituzionale che ha già portato a Roma oltre 400 milioni di euro per l’ammodernamento della metropolitana”.

Intanto, da lunedì 12 febbraio la linea tranviaria 3 ha allungato l’orario di servizio di due ore, restando sui binari sino a mezzanotte e mezzo. Un’opportunità in più per chi utilizza il trasporto pubblico. La linea 3, lo ricordiamo, viaggia tra Valle Giulia e stazione Trastevere, raggiungendo i Parioli, l’università La Sapienza, Porta Maggiore e San Lorenzo, il Colosseo, l’Aventino e Testaccio.

Attualmente, assieme al 3 fanno parte della rete tranviaria cittadina altri cinque collegamenti: il 2 (piazza Mancini-piazzale Flaminio), il 5 (Centocelle-Termini), l’8 (Casaletto-piazza Venezia), il 14 (Quarticciolo-Termini) e il 19 (Centocelle-piazza Risorgimento). L’8, il venerdì e il sabato, in concomitanza con le Ztl notturne, prolunga l’orario di servizio. La linea è sui binari fino alle 3,30 (ultima corsa da Casaletto alle 3, da piazza Venezia alle 3,29).