Emissioni auto da ridurre, le misure ipotizzate dall’Ue

09-11-2017
In arrivo una stretta sui produttori

Ambiente, stretta sui produttori europei di auto. Entro il 2030 dovranno avere il 30% della flotta a basse emissioni. È la discussa proposta chiave del Pacchetto Mobilità pulita presentato dalla Commissione Europea. Previsto anche un target intermedio, nel 2025, per avvicinare l’obiettivo. Per chi supera la quota di veicoli puliti sono previsti incentivi. Il sistema di sanzioni, invece, è pari a
95 euro per grammo di emissioni oltre i limiti per veicolo.

L’Unione europea punta quindi a ridurre le emissioni di anidride carbonica, andando ad adottare un nuovo pacchetto di misure sulla mobilità pulita e incentivando l’elettrico.

Nel nostro Paese, raccontano i dati presentati durante “Ecomondo”, gli Stati generali dell’economia verde, a Rimini, gli investimenti sulle fonti rinnovabili negli ultimi 4 anni si sono dimezzati e le
emissioni di CO2 dal 2015 hanno ripreso a salire. In fatto di mobilità, l’Italia è leader in Europa per i veicoli a gas e seconda solo alla Norvegia per le ibride (2,1 per cento nel 2016), ma ha una percentuale minima di auto elettriche (0,05 per cento).

Ridotta intanto del 17 per cento, dal 2010 al 2015, l’offerta di posti sugli autobus.