Evasione tariffaria, Atac: più controlli e multe e nuovo spot

09-11-2017
Collaborazione con il fumettista e youtuber SIO

Evasione tariffaria, nuova campagna di Atac. Oltre al potenziamento dei controlli, l’azienda sta sviluppando diverse iniziative per promuovere il senso civico. Arriva così la collaborazione con SIO, fumettista e youtuber, che con uno spot realizzato in collaborazione con ARF, Festival del fumetto, spiega le tre ragioni TOP per cui non pagare il biglietto è “brutto, antipatico e BRUTTO”. Un messaggio di sensibilizzazione indirizzato soprattutto ai più giovani. Lo spot sarà trasmesso, in metro, sui monitor Telesia in banchina e all’interno dei treni, sugli schermi tivù dei bus e sui canali Youtube e social di Atac. Intanto l’azienda ha fatto sapere di aver aumentato, nei primi 8 mesi del 2017, del 14 per cento il numero di passeggeri controllati. Quasi 100mila sanzioni ai viaggiatori senza biglietto. Previsto inoltre il raddoppio degli addetti alla verifica. “La lotta all’evasione tariffaria è uno dei pilastri del nostro piano industriale” ha affermato il Presidente Atac, Paolo Simioni. “Per la lotta all'evasione dobbiamo fare un balzo culturale. È necessario cambiare l’approccio e far capire ai più giovani che pagare il biglietto è un dovere di tutti per garantire un servizio di trasporto pubblico davvero efficiente”, così l’assessore ai Trasporti, Linda Meleo.