Gite scolastiche in sicurezza, il bilancio

28-05-2019
Con la fine dell’anno scolastico si avvia alla conclusione anche il capitolo gite, quelle scampagnate tanto attese dai piccoli ma spesso temute da insegnanti e genitori alle prese con la scelta e la prenotazione dei mezzi che dovranno garantire la sicurezza degli alunni. Dal febbraio 2016 allo scorso aprile, nell’ambito dell’iniziativa denominata “Gite scolastiche in sicurezza”, la Polstrada ha controllato 60.306 bus: ebbene 8.403 di questi presentavano irregolarità. Tra le violazioni accertate ai bus, 2.765 hanno riguardato dispositivi di equipaggiamento alterati o non funzionanti (pneumatici lisci, cinture di sicurezza non funzionanti, fari guasti, specchi retrovisori danneggiati, estintori inefficienti, uscite di sicurezza non agibili e così via) e 1.224 il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo. Ma i controlli continuano, come dimostrano i due bus fermati pochi giorni fa in Toscana, a Prato e a Marina di Massa. Il primo doveva condurre al parco faunistico di Cecina 20 bambini della scuola Santa Caterina de’ Ricci ma è stato fermato perché la maniglia di emergenza delle porte anteriori era guasta; l’altro con a bordo i piccoli della scuola primaria Don Milani era diretto ad Aosta per visitare i musei e le chiese della zona ma aveva guasti i fanali, l’estintore di bordo e lo specchietto retrovisore. Nel Lazio, l’ultimo caso salito alle cronache risale alla metà maggio. Una pattuglia ha scoperto che l’autobus noleggiato da un istituto scolastico di Fabrica di Roma aveva il pneumatico anteriore sinistro con il battistrada vistosamente usurato e lesionato sulla sua parte centrale. La gita scolastica è partita con due ore e mezzo di ritardo e solo dopo l’arrivo di un bus sostitutivo, ma in piena sicurezza. Grazie all’iniziativa nata tre anni fa dalla collaborazione tra Polizia e Miur, la Polizia Stradale ha elaborato un vademecum con tutte le indicazioni utili per l'organizzazione in sicurezza delle gite. Informazioni basilari sulla scelta e la regolarità delle imprese di trasporto, sull'idoneità del conducente e sulle condizioni generali dei veicoli, che intendono supportare i dirigenti scolastici nelle loro responsabilità istituzionali. L'attenzione è posta alle principali norme sul trasporto collettivo, con particolare riferimento alla condotta del conducente ed alla idoneità del veicolo.
 
Sicurezza in auto, è slittato dal 1 luglio a data da stabilirsi il decreto che stabilisce l’obbligo di posizionare dispositivi di allerta sui seggiolini auto per i bambini fino a 4 anni per impedirne l’abbandono. Lo slittamento è dovuto alla mancanza del decreto attuativo con il quale il Ministero dei Trasporti avrebbe dovuto definire le caratteristiche tecniche di tali sistemi. Il testo è ancora una bozza ed è affisso nella bacheca della Commissione europea, per i suggerimenti. Doveva restare in visione fino al 22 aprile ma poi c’è stata una proroga di tre mesi, quindi fino al 22 luglio potranno dire la loro associazioni, inventori o periti infortunistici. Una volta definito dovrà passare poi all’esame del consiglio di Stato. E potrà entrare in vigore solo 120 giorni dopo il via libera di quest’ultimo (quindi non prima di novembre).  
 

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