Gra, i dati Polstrada del primo trimestre 2019

08-04-2019
Sull'Anello 165mila veicoli al giorno
Controlli stradali continui per il rispetto dei limiti di velocità. Repressione agli abusi di alcol e sostanze psicotrope con strumenti tecnologici. Soccorso agli utenti in difficoltà. Attività di educazione
alle regole. Queste solo alcune delle principali mission della Polizia stradale, di cui Fulvio Farina è il dirigente della sezione di Roma e Provincia.
 
“Il Grande Raccordo Anulare - spiega - dal punto di vista del traffico e della sicurezza stradale rappresenta uno dei fronti più impegnativi. È l’autostrada Anas più trafficata d’Italia, con 165.500 veicoli al giorno (di cui 10.000 pesanti) e i suoi 42 svincoli, rappresenta il primo filtro d’ingresso alla Capitale. Destano particolare attenzione, poi, dal punto di vista del traffico e della sicurezza stradale la Pontina, l’Aurelia e l’Appia, per l’enorme flusso veicolare in entrata o in uscita dalla Capitale, nonché la Tiburtina e la Casilina”.
 
Qual è il numero di sinistri e dei decessi nel primo trimestre del 2019?
“Nel primo trimestre del 2019 sul Gra si sono verificati 355 incidenti di cui 2 mortali, 142 con feriti e 211 con danni a cose. Quindi si registra un calo. Nello stesso periodo dello scorso anno si sono verificati 403 incidenti di cui 5 mortali, 151 con feriti e 247 con danni a cose”.
 
E il numero dei reati stradali nello stesso periodo?
“Le violazioni al codice della strada con valenza penale, sono stati 100 per guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche (41 sul Gra), 14 per guida sotto alterazione da sostanze stupefacenti o psicotrope, (6 sempre sul Gra), e 4 per omissione di soccorso e/o fuga, a seguito di incidente stradale”.
 
Come viene svolta l’attività di controllo con le nuove tecnologie?
“Sono rivolte al controllo dei veicoli e delle persone, nonché alla repressione della velocità e all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti. Parliamo di tablet che consentono la consultazione di banche dati per controllare la regolarità delle persone e dei veicoli, sia da un punto di vista assicurativo, che in relazione alla revisione dello stesso. Telelaser, autovelox e Virgilius consentono di effettuare controlli sul rispetto della velocità. Etilometro e precursori sono strumenti che consentono di verificare lo stato di alterazione da alcol e droga dei conducenti dei veicoli”.
 
La movida estiva comporterà un’attività di controlli supplementari?
“Nell’ambito dei controlli straordinari del territorio disposti dalla Questura, la Polizia Stradale concorre unitamente alle volanti ad effettuare interventi nelle aree di maggior afflusso della movida romana. Per quanto riguarda invece il fenomeno delle stragi del sabato sera, la Polizia Stradale attua periodicamente massicci dispositivi, anche lungo le arterie autostradali, per controllare il maggior numero di veicoli e persone, al fine di contrastare il fenomeno della guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti. Tale dispositivo si avvale anche della collaborazione di personale medico della Polizia di Stato, ai fini dell’immediata constatazione dello stato di alterazione da sostanze stupefacenti unitamente anche a personale del Reparto Cinofili della Questura di Roma”.
 
- Distrazione, alcol e droga le cause principali -
Dall’analisi dei dati, si può affermare che le principali cause degli incidenti stradali sono riconducibili al comportamento su strada, alla distrazione e all’alterazione dello stato psico-fisico. Rispettare i limiti di velocità - spiega Fulvio Farina - significa avere sempre il pieno controllo del proprio veicolo, in qualsiasi condizione metereologica e in qualsiasi condizione di traffico e dell’infrastruttura ed essere pertanto in grado di mantenere una distanza di sicurezza che permetta di frenare in tempo ed evitare qualsiasi imprevisto. In caso di incidente, infatti, è la velocità che influisce maggiormente sulla gravità delle lesioni del conducente, dei trasportati e dei terzi. Così come distrarsi,  anche per pochi secondi per inviare ad esempio un WhatsApp, oppure rispondere al telefono, significa praticamente guidare con gli occhi bendati per decine di metri e mettere in serio pericolo la circolazione stradale e l’incolumità di tutti gli utenti della strada. L’obiettivo della Polizia Stradale, i cosiddetti angeli della strada, è quello di contrastare queste condotte pericolosissime, attraverso una costante attività di controllo sui veicoli e sulle persone e sul rispetto delle norme riguardanti l’uso dei sistemi di ritenuta, la distanza di sicurezza, la velocità e l’uso dei cellulari. 
Paolo Petrucci
Trasporti & Mobilità-muoversiaroma.it
8 aprile 2019

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