Hoverboard, tra giocattolo e mezzo di trasporto

30-01-2018
In Italia è vietato in strada e sul marciapiede

Strade e marciapiede non sono ammessi per gli scooter-monopattini elettrici che sono la moda del momento: i cosiddetti “Hoverboard”, amati dai più giovani ma in grado di affascinare anche le persone più grandi. Si tratta di piccoli monopattini orizzontali che si bilanciano da soli e che in pratica assomigliano agli skateboard. La differenza è la posizione del conducente che non è più di fianco ma perpendicolare alla tavola.

Le due ruote sono collegate ad altrettante ruote indipendenti che si muovono grazie a un sensore che registra il peso e interagisce con un giroscopio. Quest’ultimo è un dispositivo costituito da un rotore che quando è in rotazione sul suo asse tende a mantenersi parallelo a se stesso e a opporsi a ogni tentativo di cambiare il suo orientamento. Se è collegato alle ruote libere di orientarsi autonomamente il suo asse si manterrà nella stessa direzione anche se il supporto cambia orientamento. Il suo utilizzo è davvero facile e oltre a rappresentare l’aggetto del desiderio per i bambini è davvero molto utile nei piccoli spostamenti quotidiani, le commissioni, essendo in grande di percorrere piccole-medie distanze ad una velocità sicuramente superiore a quella della camminata naturale.

Mediamente questi scooter elettrici si muovono a una velocità massima di 14/15 km orari. In realtà, non rientrano nella categoria dei veri e propri mezzi di trasporto regolati da leggi specifiche, ma vengono assegnati alla categoria generica di “acceleratori di andatura”. A tal proposito, l’articolo 190 del Codice della Strada precisa, al comma 8, che “la circolazione mediante tavole, pattini o altri acceleratori di andatura è vietata sulla carreggiata delle strade”.

La loro regolarità è di fatto consentita in parcheggi, piazze, parchi e piste ciclabili nei cortili, nei giardini e nelle ville. Sarebbero off-limits anche nelle aree pedonali, ma limitatamente a zone dove si possano creare situazioni di pericolo per gli altri.

In caso di violazione di tali disposizioni, il trasgressore rischia una sanzione amministrativa compresa tra 25 e 99 euro, se il mezzo non supera i 6 km di velocità. A rendere famosi gli Hoverboard ha contribuito molto il cinema e i personaggi famosi che sono stati visti utilizzarli anche nella vita privata. Shane Chen, un uomo d’affari americano reclama la paternità dell’invenzione, avvenuta nel 2013.

Mauro Muraour

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