La sicurezza dei bambini, un tema centrale

26-07-2018
Dai genitori serve più attenzione

Lo scorso 23 luglio sono usciti i dati Istat-Aci: 175mila incidenti stradali nel 2017. In aumento, rispetto all’anno precedente, le vittime, 3.378. Tra loro, anche bambini e giovanissimi. “Ogni giorno in Italia muoiono 9 persone e se ne feriscono 700. Di queste, il 10 per cento resta per sempre leso”. A dirlo Giovanni Busacca, direttore del Servizio Polizia stradale del ministero dell’Interno, durante la
presentazione della campagna di sensibilizzazione “Bimbi in auto”, promossa dai ministeri della Salute, dei Trasporti, degli Interni e dalle società dei pediatri.

Uso adeguato dei seggiolini (obbligatori sino ai 150 centimetri d’altezza) e delle cinture di sicurezza, consapevolezza dei rischi. Su questo punta la campagna. “Alcuni studi affermano che non assicurare il bambino con seggiolino e cinture comporta un aumento di ferite gravi e mortali del 70-80 per cento. L’abitudine da far perdere agli adulti è quella di tenere i bambini in braccio, perché in
caso di frenata non si riesce a trattenerli”, ricordano dal ministero dei Trasporti. Ministero, che ha messo sotto controllo la percentuale di uso dei seggiolini sul territorio.

A livello nazionale, solo il 47 percento delle persone allaccia i bambini. Al Nord siamo al 60 per cento, al Centro al 50, al Sud al 17.

Intanto Danilo Toninelli, ministro dei Trasporti, ha garantito l’impegno a far diventare obbligatorio, un dispositivo anti-abbandono: “Diverrà presto un obbligo di legge - ha detto - basta una piccola modifica al Codice della strada”

Simone Colonna

Trasporti & Mobilità - muoversiaroma.it

26 luglio 2018