A Londra il robot che ti trova il parcheggio

29-01-2019
Sperimentazione, dal prossimo agosto, nell'aeroporto di Gatwick
Tecnologie all’avanguardia, sempre più innovative, tese a cambiare in modo radicale la mobilità di persone e merci. Da agosto in poi i passeggeri che arriveranno con l’auto all’aeroporto di Gatwick, 45 km a sud di Londra, non dovranno più cercare un parcheggio ma potranno contare sull’aiuto di un robot. La startup francese Stanley Robotics, infatti, ha messo a punto un mezzo meccanico, simile a un carrello elevatore, che provvede al parcheggio in modo autonomo.
 
Prenotando il servizio attraverso un’app, Stan (questo il nome del robot) si avvicinerà  all’auto e la guiderà dove è più opportuno. Non è il solo esperimento, perché in parallelo, si fanno test negli aeroporti di Parigi, Lione e Düsseldorf, e non è certo il primo esempio concreto di ciò che significa “guida autonoma”.
 
Dal centro di ricerca americano Piaggio Fast Forward, del Gruppo Piaggio, dovrebbe arrivare a breve Gita, il robot della tipologia “follow me”, impegnato a facilitare uno stile di vita dei pedoni. Presentato a Pontedera lo scorso aprile ed entrato in produzione a Boston a fine 2018, può trasportare merci fino a 20 chili. Attraverso  un sistema ottico il mezzo si muove da solo ed è in grado di seguire passo dopo passo la persona in connessione con il suo cervello artificiale. L’idea, secondo quanto sostiene Jeffrey Schnapp, direttore dell’azienda, è quella di liberare le strade dalle auto e di offrire a chi va a piedi il piacere di camminare senza trasportare pesi.  Di fatto, Gita è un’alternativa al portabagagli.
 
Le tecnologie che puntano a sostituire l’uomo sulla strada, sono ormai all’ordine del giorno e hanno vari campi di applicazione. Pensiamo al “droide postino” Yape, che ha debuttato circa un anno fa tra le vie di Cremona, effettuando la prima consegna su un percorso di 400 metri tra la sede del comune lombardo e quella di Confcommercio. Yape è il risultato di un accordo tra e-Novia (l’azienda milanese che lo produce), Crit (il polo cremonese per l’innovazione digitale), Confcommercio e la Polizia Locale.
 
Nel corso di quest’anno Yape farà il suo debutto all’estero come pony express elettrico. La sperimentazione interesserà una catena di supermercati, una società di spedizioni postali e un’azienda che si occupa di consegne di pacchi nell’ultimo miglio. Il debutto è avvenuto a Las Vegas, dove a inizio gennaio il gruppo e- Novia ha presentato la sua tecnologia al Consumer electronic show (Ces), la fiera mondiale dell’elettronica che si è tenuta nella città del Nevada.
 

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