Metro C, avanti tutta verso il Colosseo

12-02-2019
Corridoio Laurentina, tra 2 mesi i filobus
In metro C fino al Colosseo solo dal 2023, ma già dal prossimo anno la frequenza dei treni potrà essere abbassata sensibilmente. Sono arrivate buone notizie, quindi, dal sopralluogo nei cantieri della fermata Amba Aradam, al quale hanno preso parte il sindaco Virginia Raggi, l’assessore Linda Meleo e i vertici sia di Metro C spa che di Roma Metropolitane.
 
Se per l’apertura della tratta T3 si prevede lo slittamento dal 2022 all’anno successivo, infatti, la notizia del completamento prima del 2020 del tronchino di manovra tra Amba Aradam e San Giovanni, risolverà uno dei problemi maggiori dell’attuale gestione, ovvero la necessità di viaggiare a binario unico nel tratto Malatesta-San Giovanni. Un limite che, al netto dei problemi legati alla eccessiva usura delle ruote dei treni, non consente alla linea di viaggiare al massimo.
 
Un volta aperto il tratto di galleria che consentirà ai convogli di superare la stazione San Giovanni e invertire la marcia, secondo i tecnici, l’intervallo tra il passaggio dei treni potrà scendere fino a 4 minuti. Il sopralluogo, tuttavia, ha anche permesso di verificare lo stato di avanzamento dei lavori verso il Colosseo. Dalla stazione Amba Aradam le talpe hanno scavato due tunnel: uno di 160 metri e l’altro di circa 50 metri e si prevede il loro arrivo al cantiere Colosseo entro l’estate. L’anno prossimo, invece, sarà interamente dedicato alla realizzazione delle opere civili alle quali seguiranno le finiture e l’impiantistica delle due stazioni.
 
Tutte operazioni che richiederanno ancora circa tre anni. “Speriamo nel 2023 di aver chiuso tutto - ha osservato l’Ad del consorzio Metro C, Fabrizio Di Paolo - è servita una variante per la Casa del comandante”, l’ultimo e uno dei più importanti dei ritrovamenti archeologici che hanno caratterizzato gli scavi della linea C.
 
Infine, la variante per il museo di Amba Aradam non richiederà un finanziamento ulteriore perché ricade nella voce imprevisti. Al termine del sopralluogo il sindaco Raggi ha parlato anche della tratta T2 Colosseo-Venezia- Clodio. “Con il Governo - ha detto - c’è un’interlocuzione aperta sul finanziamento. Il suo orientamento è di finanziare solo le opere utili e io credo che questa sia fondamentale. Posso, quindi, sentirmi di dire che il sostegno del Governo ci sarà”.
 
- Corridoio di via Laurentina, tra due mesi ecco i filobus -
Si avvicina intanto l’apertura del corridoio della mobilità Laurentina-Tor Pagnotta, lungo il quale i lavori di installazione delle ultime infrastrutture necessarie si sono conclusi. "Questa mattina abbiamo fatto un sopralluogo sul corridoio filoviario - ha detto il presidente della Commissione capitolina Mobilità - i lavori sono terminati, stanno partendo i collaudi e dunque l’apertura è vicina". Il via libera potrebbe arrivare tra un paio di mesi.
 
"I tratti delle corsie preferenziali sono per noi fondamentali per garantire uno spazio riservato ed evitare la congestione ai filobus - ha aggiunto Stefàno - chiaramente abbiamo detto che monitoreremo
da vicino la partenza dell’infrastruttura e se ci saranno correttivi da fare saremo disponibilissimi”.
 
Al momento si prevede l’istituzione di tre nuove linee servite da filobus intorno alle quali si dovrà rivedere l’attuale rete di bus.
 
Trasporti & Mobilità-muoversiaroma.it
12 febbraio 2019

Traffico real time

Traffico in tempo reale