Metro C, San Giovanni: apertura entro 2 mesi

Lunedì, Febbraio 12, 2018
Allo studio le modifiche alla rete di superficie

La data di apertura della stazione San Giovanni della metro C ancora non è definita ma è sempre più vicina. "La stazione metro C di San Giovanni aprirà al più tardi tra un mese e mezzo da oggi (lunedì 12 febbraio, ndr),  due al massimo, a fine marzo-inizio aprile". Così il presidente della Commissione capitolina Mobilità, Enrico Stefàno.

Commissione che ha iniziato ad affrontare alcuni temi importanti legati all’arrivo della terza linea di metropolitana della città al suo primo punto di scambio, quello di San Giovanni appunto, con il resto della rete.

Due gli aspetti principali da affrontare: l’aumento dei passeggeri sulla linea A e la riorganizzazione della rete di superficie tra San Giovanni e il Prenestino.

“L’arrivo della linea metro C a San Giovanni – hanno spiegato il tecnici dell’Agenzia per la Mobilità - porterà uno shock sulla metro A: sulla C oggi ci sono 50mila passeggeri al giorno e ci aspettiamo un raddoppio fino a 100mila. La metà di questi si riverserà sulla A che dovrà essere in grado di riceverla”. Secondo le valutazioni, tuttavia, la metro A è in grado di farcela. Ci saranno delle difficoltà – ha detto il presidente della Commissione, Enrico Stafàno - ma e stato fatto un lavoro di riordino sulla rete di superficie che servirà proprio a mitigare eventuali disagi”.

Sulla rete di superficie

Su questo secondo punto, infatti, ruotano gli accorgimenti per supportare lo sforzo della linea A. Molto dipenderà dalla nuova linea di bus 77, che facendola spola tra San Giovanni e e Piramide, passando per via Cilicia, garantirà un collegamento diretto con la metro B, utile soprattutto a chi è diretto all’Eur. Lo spostamento del capolinea della 51 a San Giovanni, poi, manterrà l’ideale prolungamento del viaggio verso il Colosseo e il Centro storico. Nel complesso il riordino delle linee di bus farà risparmiare quasi 300muila chilometri/vettura l’anno che potranno essere utilizzati per potenziare il servizio nel quadrante est della città. Sarà "tagliato un tratto della linea 81, che oggi fa capolinea a Malatesta e invece farà capolinea a Lodi. Sarà soppressa la linea 673, da Rho a piazza Zama, e la tratta che rimarrebbe non servita sarà  coperta in parte da un ampliamento del percorso del 715, mentre nell'altra parte ci sarà il nuovo 77 che servirà le restanti zone scoperte", hanno concluso i tecnici di Roma Servizi per la Mobilità.

A proposito di rete di superficie, è allo studio anche un progetto di revisione per la linea 058, con capolinea che sarebbe spostato a Ponte Mammolo o Rebibbia, consentendo un risparmio di chilometri da riutilizzare su Ponte di Nona, per dare uno scambio diretto con la metropolitana".

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