Mezzi di soccorso nel traffico, un alert per guadagnare secondi

04-07-2017
Novità dal mercato dell'auto

Basterà un alert. Inviato direttamente dal mezzo di soccorso (ambulanze, polizia o vigili del fuoco) che si fa largo tra automobili per trasmettere la posizione esatta da cui proviene la sirena. A questo
punto anche il più distratto alla guida si dovrà fare da parte, come prevede il codice della strada.

Mentre procedono a zig-zag, per raggiungere la destinazione, frequentemente i mezzi di soccorso restano bloccati nel traffico cittadino e perdono minuti preziosi per la salvezza di vite umane. Senza dire che a volte i ritardi si accumulano perché gli automobilisti sono distratti dall’utilizzo dello smartphone o dalla musica ad alto volume diventando anche inconsapevolmente un ostacolo lungo il tragitto dei mezzi di soccorso verso l’ospedale.

La risposta al problema è arrivata da tecnologie di ultima generazione. È della casa automobilistica americana Ford, la nuova Emergency Vehicle Warning, uno strumento in grado di avvisare gli
automobilisti sulla localizzazione e la distanza di un veicolo di soccorso, agevolandoli a raggiungere il più velocemente le destinazioni dove effettuare l’intervento. Si tratta di una novità importante
anche in tema di sicurezza stradale. Solo nel 2015, si sono verificati 127 incidenti con coinvolgimento di un mezzo di soccorso (+ 18% rispeso all’anno precedente).

E sempre in tema della mobilità di domani, già si sta lavorando allo sviluppo di una tecnologia in grado di segnalare agli automobilisti in procinto di attraversare un incrocio, l’eventuale arrivo di
un’auto passata con il semaforo rosso e non individuabile dal proprio campo visivo. “Il tempo è davvero prezioso per chi si trova alla guida dei mezzi di soccorso - spiega Giordano Biserni, presi-
dente di Asaps, sul portale dell’associazione sostenitori e amici della polizia stradale - ogni secondo può essere letteralmente vitale. Lo sviluppo di una tecnologia in grado di localizzare e avvertire dell’arrivo di un mezzo di soccorso, potrebbe fare la differenza: diminuirebbe, da un lato, il tempo necessario per raggiungere il luogo dell’incidente e, dall’altro, eviterebbe ai conducenti di divenire anche inconsapevolmente un ostacolo per gli operatori. Il recupero di minuti o anche solo di secondi rispetto ai tempi medi di un intervento con la sirena, grazie a queste nuove tecnologie elettroniche, diventa un ulteriore aiuto al salvataggio di una vita”.

Cosa fare quando l”urlo” si avvicina all’automobile

Regole di base da seguire all’arrivo del mezzo con sirena. In primo luogo si deve mantenere la calma, occhi aperti e fare attenzione al suono. Si suppone che il mezzo di soccorso stia arrivando nella
vostra direzione, spesso dalle spalle, quindi prendere il tempo per ragionare sul da farsi. Spegnere la musica nell’auto per sentire meglio da dove proviene la sirena. A questo punto cercare un posto
sicuro per accostare e fermarsi il prima possibile. Usate gli indicatori di direzione per segnalare che si sta per accostare e per evitare di creare confusione agli altri utenti della strada. Assicurarsi di lasciare abbastanza spazio per il passaggio del veicolo di soccorso. Prestare attenzione che nel convoglio non vi siano più di un veicolo di emergenza. Vietato passare con il semaforo rosso o immettersi
nella corsia riservata agli autobus, se non autorizzati dalle forze di polizia.

Codice della strada, ecco le regole

L’art 177 dal Codice della strada fissa le regole per la circolazione con sirena dei mezzi adibiti a servizi di polizia, antincendio, protezione civile e autoambulanze. L’uso del dispositivo acustico di
allarme è consentito ai servizi urgenti. I veicoli devono avere il riconoscimento di idoneità da parte della Direzione generale della Motorizzazione. Agli incroci, gli agenti del traffico provvederanno a concedere il via libera. I conducenti, qualora usino congiuntamente il dispositivo acustico di allarme e quello di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, non sono tenuti a osservare gli obblighi, i divieti e le limitazioni relativi alla circolazione. Chiunque si trovi sulla strada percorsa dai veicoli, ha l’obbligo di lasciare libero il passo e, se necessario, di fermarsi. È vietato seguire i mezzi.

Paolo Petrucci

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