Mobilità ciclabile, Roma presenta tre bike lane previste per il 2018

17-11-2017
Su Nomentana, Prenestina e Tuscolana

Tre nuove piste ciclabili lungo la Nomentana (che sarà la prima a essere realizzata, lavori al via a inizio 2018, percorso di circa 3,6 Km che collegherà Porta Pia alla ciclabile già esistente che inizia in via dei Campi Flegrei), la Prenestina e la Tuscolana. Questa, per Roma, una delle più importanti novità emerse nel corso della seconda conferenza internazionale “VeloCittà”, che quest’anno si è tenuta nella Sala della Protomoteca del Campidoglio.

Un fatto che già da solo dimostra come la Città Eterna sia comunque un punto di riferimento a livello europeo per il confronto sulle politiche a favore della mobilità ciclistica in tutto il Vecchio Continente. Roma, infatti, sebbene sia molto più indietro rispetto ad altre realtà europee, con i numerosi progetti lanciati sul tema, dal Grab al nuovo servizio di bike sharing a flusso libero, viene considerato come un laboratorio da tenere presente.

Per questo, all’incontro erano presenti numerose delegazioni provenienti da tutta Europa e anche dalla Turchia. Aprendo i lavori, il sindaco Virginia Raggi ha sottolineato il ritardo della città ribadendo il forte impegno dell’Amministrazione per recuperare il gap con le altre realtà.

“Noi andiamo a confrontarci con città in cui questo fenomeno è già presente da anni – ha detto la Raggi - e cerchiamo di introdurre le buone pratiche: abbiamo appena approvato il Prip, il Piano di riorganizzazione degli impianti pubblicitari che servirà proprio per dare nuova linfa al bike sharing. Parliamo di un cambiamento culturale che permetta ai cittadini romani di iniziare a considerare la
bicicletta un vero e proprio mezzo di trasporto quotidiano. Chiaramente, tutto questo accompagnato da piste e corsie ciclabili per facilitare ogni spostamento”.

A fare il punto sulla situazione attuale è stato l’assessore alla Città in Movimento, Linda Meleo. “Roma - ha sottolineato - ha 2,9 milioni di abitanti e ogni giorno vede un flusso di altri 2 milioni di
persone tra pendolari e turisti: il 50% si sposta con la propria auto, il 30% con il mezzo pubblico, il 15% con moto e scooter, il 6% a piedi e solo il 2% in bici. È un dato molto basso rispetto alle altre città europee e che noi vogliamo incrementare”.

All’incontro hanno partecipato anche il presidente della Commissione capitolina Mobilità, Enrico Stefàno, l’ambasciatore d’Olanda a Roma, Joep Wijnands, il sindaco del 12° Arrondissement parigino Catherine Baratti-Eibaz, il delegato del Cycling and Walking Team di Manchester, Chris Paul, e il membro della Commissione parlamentare Trasporti, Paolo Gandolfi.