Mobilità sostenibile, i romani vogliono più metrò

28-03-2018
I risultati del Pums

I romani preferiscono la metropolitana. Lo confermano anche i contributi arrivati dal basso al sito Internet dedicato al Piano urbano della mobilità sostenibile (pumsroma.it) sui quali la Commissione Mobilità ha avviato un approfondimento.

“Voglio ribadire che questa amministrazione non è assolutamente contro le infrastrutture o le metropolitane - ha commentato il presidente della Commissione, Enrico Stefàno - anzi, il loro inserimento nel Pums getta le basi per poter poi richiedere più agevolmente il finanziamento al Governo nazionale o alla Regione”.

Per i cittadini che hanno potuto esprimere la loro opinione on line, la proposta più affascinante è stata quella della “Metrovia” che si basa sulla trasformazione delle ferrovie urbane attualmente esistenti, a partire dalla Roma-Lido, in vere e proprie metropolitane di superficie per formare una rete composta da 9 linee (6 attuali ferrovie e le linee A, B/B1 e C) nella quale ci sarebbero 31 nuove fermate. In molti chiedono anche di riprendere il progetto della metro D, almeno nella tracciato fondamentale Fermi-Salario, di completare la linea C fino a Prati, anche con nuove tecniche di costruzione meno invasive.

Molto spazio anche alle proposte per nuove tranvie e piste ciclabili, con il recupero del deposito Atac di piazza Ragusa per farne un vero e proprio hub di interscambio polifunzionale per la rete di mobilità ciclabile, officine e ostello per turisti su due ruote.

Spazio anche al tema delle infrastrutture“alternative” come funivie e cabinovie. Tra queste la più votata è stata quella di Monte Mario, con un andamento “triangolare” in grado di collegare piazzale
Clodio (dove potrebbe arrivare la metro C), Belsito e il Ponte della Musica.