Mobilità: un cambio culturale per fare la differenza

02-02-2018
Trasporti, lo sforzo di cogliere i segnali incoraggianti

Precedenze non date, cambi di corsia improvvisi e improvvisati, sorpassi consumati col telefonino in mano, parcheggi inventati a bloccare tutto e tutti, limiti di velocità ignorati. Cambiare, anche e
soprattutto sotto l’aspetto culturale, è l’unico modo di bloccare questa deriva. Mettendo insieme ogni singolo tassello: educazione, rispetto, conoscenza delle regole della strada. E poi fondi per la
manutenzione delle infrastrutture e per il rilancio del trasporto pubblico. Sul fronte dei trasporti, nei giorni scorsi il Campidoglio, con una variazione al bilancio di previsione 2018-2020, ha stanziato 159 milioni di euro per l’acquisto di 600 nuovi autobus, in tre anni, per Atac. Oltre 425 milioni di fondi nazionali sono invece stati destinati all’ammodernamento delle linee metro A e B, con l’acquisto di nuovi convogli e la manutenzione del parco mezzi esistente.

A breve, alla rete metroferroviaria si aggiungerà la stazione San Giovanni della metro C, che sancirà il collegamento della terza linea romana al resto della rete. Entro l’anno, inoltre, ha annunciato il sindaco, Virginia Raggi, l’Amministrazione conta di aprire il Corridoio della mobilità Eur-Tor Pagnotta. Restando in città, ma sul fronte delle competenze regionali, la Pisana ha più volte garantito nuovi treni e interventi di potenziamento per le ferrovie ex concesse Roma-Lido e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Sempre la Regione, poi, ha affrontato il capitolo Cotral, con il piano di potenziamento e rinnovamento della flotta di bus extraurbani.

A questo potrebbe aggiungersi l’apertura della stazione Vigna Clara, sulla linea FL3 Roma-Cesano-Viterbo, che rilancia il sogno della chiusura dell’Anello Ferroviario. Tutto è pronto in attesa del via libera del Tar.

Insomma, segnali incoraggianti stanno arrivando da varie direzioni, anche se la strada da fare per cambiare il volto della mobilità urbana e regionale è ancora lunga. Il fattore più interessante, tuttavia, sembra il differente approccio delle istituzioni competenti rispetto al passato. Il dialogo e la collaborazione fra i vari livelli decisionali, Stato, Regione e Comune, potrebbe essere il primo motore della svolta.

Sul fronte della sicurezza stradale, intanto, Roma si è data un piano straordinario. L’approccio è quello di un ripensamento complessivo delle politiche sulla sicurezza stradale, che devono riguardare
trasversalmente tutti i settori. E se si parla di sicurezza stradale a Roma non si può non parlare di interventi di manutenzione infrastrutturale, considerando buche o segnaletica e illuminazione non sempre adeguate. 

La Consulta Cittadina per la Sicurezza Stradale ha già da qualche mese elaborato e presentato 101 proposte. Le stime preliminari sugli incidenti stradali per i primi 6 mesi del 2017, pubblicate dall’Istat, hanno rilevato una riduzione sia del numero di incidenti che in quello dei feriti, con flessioni del 4 e 5 per cento rispetto ai dati consolidati dello stesso periodo del 2016. Rispetto al 2016 è tornato invece a crescere, con incrementi compresi tra il 6,7 e l’8,2 per cento, il numero delle vittime. Nel periodo gennaio-giugno 2017, si stima che gli incidenti stradali con feriti in Italia siano stati 82.525.

Per quanto riguarda la mobilità sostenibile, sono partiti i lavori per la ciclabile di via Nomentana, a partire da Porta Pia. Sempre con l’intento di far crescere la mobilità ciclistica, stalli per le bici verranno messi davanti a stazioni metro, scuole e uffici pubblici. Intanto, continua la fase di raccolta di voti e commenti sul PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, da cui nascerà la mobilità capitolina del futuro. Al portale web pumsroma.it, fino al 17 gennaio scorso, sono arrivati 2.668 suggerimenti. Nel medio periodo sono attese, tra l’altro, nuove tranvie, mentre per la Termini-Centocelle, sulla quale da anni si susseguono annunci su passaggio dalla Regione a Roma Capitale, è previsto il prolungamento a Tor Vergata.

Simone Colonna

Trasporti & Mobilità - muoversiaroma.it