"MobilitAria", il report

17-02-2018
A Roma tasso di motorizzazione giù del 13 per cento

A Roma ci sono 612 automobili ogni 1.000 abitanti, un tasso di motorizzazione "elevato" ma diminuito del 13% negli ultimi 10 anni. A far da contraltare e l'aumento di moto e scooter e la diminuzione del 6% del trasporto pubblico locale. A renderlo noto e il report "MobilitAria. Qualita' dell'aria e politiche di mobilità nelle 14 grandi città italiane 2006-2016" curato dal gruppo di lavoro Mobilità sostenibile di Kyoto Club e dall'Istituto sull'Inquinamento atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche.

Le città con meno auto, si legge nel report, sono Venezia, Genova, Milano, Firenze e Bologna. Per quanto riguarda la qualità dell'aria, Roma registra superamenti di biossido di azoto (NO2) ma anche una consistente diminuzione del 35% del PM10 e del 38% del PM2,5. Il numero dei superamenti di particolato atmosferico (PM10 - PM 2,5) e biossido di azoto rimane alto nelle città italiane, soprattutto quelle del Nord (Milano e Torino in testa), nonostante la diminuzione in valori assoluti dell'ultimo decennio

"Occorrono misure strutturali che portino a un trasporto pubblico più 'verde', una mobilità a basso impatto ambientale, con una forte spinta verso i mezzi elettrici o a gas. Occore un piano di interventi strutturali che miri a decarbonizzare l'economia, e quindi i sistemi di trasporto e di riscaldamento, che rappresentano le due maggiori fonti di inquinamento atmosferico per molte città italiane", hanno sottolineato dal Cnr.

Per quanto riguarda la mobilità urbana, il report sottolinea diverse questioni. Nonostante una sua diminuzione, resta alto il tasso di motorizzazione: in testa Catania (684 veicoli/1000 abitanti), Cagliari (646/1000) e Torino (639/1000).  Per l'uso del trasporto pubblico, sul podio ci sono Milano (38%) e Genova (30%).

Crescono, complessivamente, le reti tramviarie e metropolitane in diverse città. Aumentano le Zone a Traffico Limitato, le piste ciclabili e le aree pedonali.

Sul fronte degli investimenti, vanno ricordati i numeri principali del piano governativo "Connettere l'Italia": 13 miliardi per la costruzione di nuove metropolitane e tram, 7 miliardi per acquistare nuovi treni e nuovi autobus.