Monti, confronto aperto sull'isola pedonale

17-01-2017
Progetto per via Urbana. E sui Fori il Campidoglio va avanti

Madrid e Parigi lavorano su un'idea di mobilità meno centrata sull'auto. Roma, pur alle prese con i diversi nodi che imbrigliano il trasporto pubblico, prova a  declinare una sua proposta di mobilità più sostenibile. Va in questa direzione il Piano Generale del Traffico Urbano, approvato oltre un anno e mezzo fa: più piste ciclabili, zone 30 all’ora, isole pedonali. Roma Servizi per la Mobilità ha elaborato e presentato un progetto per la pedonalizzazione anche di una parte di Monti. L’area è quella attorno a via Urbana. Il progetto, che non è definitivo e dovrà essere approvato con il coinvolgimento dei residenti, prevede la creazione di un’ulteriore Ztl, interna a quella già esistente e con regole di accesso più restrittive, con l’ingresso consentito, salvo alcune eccezioni, solo agli abitanti del rione. Per il carico e lo scarico merci si definirà una fascia oraria e verranno riservati due degli stalli di sosta esistenti su via Cavour. Una volta ottenuto il via libera, il progetto avrà tempi di realizzazione contenuti.

L’investimento ipotizzato è di 600mila euro, di cui 200mila destinati all’installazione dei nuovi varchi a presidio della Ztl. I soldi serviranno anche per attuare alcune misure a protezione dei pedoni: allargare i marciapiedi di via dei Serpenti e proteggere il passaggio su via Panisperna. Per quel che riguarda la sosta (tema che resta oggetto di confronto), più della metà dei posti auto tolti con la pedonalizzazione verrebbe comunque recuperata tra via Milano e via Cavour e destinata esclusivamente ai residenti del rione.

Della pedonalizzazione dei Fori Imperiali intanto è tornato a parlare il vicesindaco, Luca Bergamo: “Sicuramente andiamo avanti. La pedonalizzazione segna il futuro per il centro della città. Dal Circo Massimo, al Celio, fino al Colle del Campidoglio: quello è un grande parco. Mi ricordo le feroci critiche quando fu pedonalizzata via del Corso, le innovazioni vere sono viste sempre con sospetto ma poi quando le acquisiamo guai a chi ce le tocca. Sul sistema della circolazione, si lavora sempre per migliorare la mobilità ma penso che la paura sul presunto blocco della mobilità per la chiusura dei Fori sia stata superata”.