Movida in città, nel weekend più controlli

10-05-2019
Guida in stato d’ebbrezza, casi in aumento
Per comprendere fino in fondo gli  effetti della miscela “movida più alcol”, basta fare un giro notturno, di venerdì o sabato, da ponte Milvio all’Eur, dal Pigneto a piazza Bologna/viale delle Province o in altri luoghi simbolo come Testaccio, piazza Trilussa, San Lorenzo, Monti e a Termini. È lì che si ritrovano ragazze e ragazzi alla ricerca del divertimento, con macchine o moto, spesso lasciate in doppia fila. Ore trascorse talvolta a base di alcol per poi mettersi al volante per tornare a casa. Le strade sono comunque più pericolose e richiedono concentrazione, rispetto dei limiti di velocità e della distanza di sicurezza. Anche per chi non beve o lo fa in maniera moderata.
 
Dopo l’ultimo colpo di coda dell’inverno, siamo alla vigilia della stagione calda, dove lo slogan “sicurezza stradale” si pratica con la guida sicura. Secondo gli ultimi dati Aci, i mesi estivi si confermano il periodo con il maggior numero di incidenti e vittime. Agosto è il mese più pericoloso in tutti gli ambiti stradali (2-3 morti ogni 100 incidenti); maggio, giugno e luglio quelli con più incidenti. In particolare nelle ore serali, quelle degli “spritz” e dell’aperitivo, e a notte inoltrata. Tra tutti i conducenti coinvolti in incidenti, è particolarmente alto il numero di giovani, tra i 20 e i 29 anni (19,3%).
 
Per il controllo dei veicoli e il contrasto all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, le forze dell’ordine utilizzano le nuove tecnologie in tutto il territorio cittadino. A partire dai tablet, che consentono la consultazione di banche dati per verificare la regolarità dei veicoli e l’identità delle persone. Il primo obiettivo è evitare le stragi del sabato sera, anche utilizzando Telelaser e autovelox per i controlli sul rispetto della velocità. Etilometro e precursori sono strumenti che consentono di verificare lo stato di alterazione da alcol e droga dei conducenti dei veicoli.
 
Da parte della Polizia Locale, nel fine settimana, la media giornaliera dei controlli è di circa mille, per contrastare le trasgressioni alle norme anti-alcol e del Codice della Strada, ma anche il fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Per evitare i rischi, è meglio spostarsi con bus, metrò o taxi. In alternativa fare in modo che almeno uno dei compagni di serata non beva alcol, per restare lucido al rientro.
 
Il comandante dei Vigili: “Divertirsi nelle regole”
"Il diritto allo svago è legittimo - spiega il Comandante generale Antonio Di Maggio - e nessuno vuole impedirlo, ma questo non può e non deve prescindere dal rispetto della legalità, degli spazi comuni, del decoro della nostra città. Il nostro impegno nelle zone caratteristiche della movida cittadina non è finalizzato a ostacolare, bensì a garantire un divertimento in sicurezza, svolgendo un‘opera di prevenzione e di controllo sul territorio per verificare l’osservanza di regole poste a tutela della cittadinanza. Come quelle che limitano la vendita e il consumo di bevande alcoliche o che disciplinano la circolazione su strada. Oltre alla salvaguardia dei cittadini la nostra azione deterrente e repressiva riguarda i parcheggiatori abusivi e gli illeciti nella vendita e somministrazione di bevande e alimenti a danno degli esercenti onesti e della salute dei consumatori e avventori”. 
 
Guida in stato d’ebbrezza, casi in aumento
Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e il Servizio della Polizia Stradale del ministero dell’interno, organi che rilevano circa un terzo del totale degli incidenti stradali con lesioni, hanno reso disponibili i dati riferiti all’anno 2017 sulle contravvenzioni elevate per guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti in occasione di incidenti stradali. A essere multati per guida in stato di ebbrezza soprattutto i giovani conducenti di autovetture (tra 25 e 32 anni), nella fascia oraria notturna, durante la quale è stato elevato circa l’80% delle sanzioni. Gli incidenti nei quali almeno uno dei conducenti era in stato di ebbrezza sono stati 4.575 e in 1.690 casi è stato rilevato l’uso di stupefacenti. Il 7,8% e il 2,9% degli incidenti rilevati dai Carabinieri e dalla Polizia Stradale è correlato, dunque, ad alcol o droga. Percentuali in aumento rispetto all’anno precedente (rispettivamente del 7,6% e del 2,3%). Anche le Polizie Locali di alcuni Comuni capoluogo (nei cui territori risiedono oltre 17 milioni di abitanti) hanno reso disponibile il numero di sanzioni elevate in caso di incidente: 2.126 per guida in stato di ebbrezza e 462 per uso di droga, in aumento rispetto al 2016. Dati che rappresentano il 43% e il 55% del totale delle sanzioni elevate. I controlli effettuati dalle Polizie Locali hanno riguardato il 7 per mille della popolazione e gli esiti positivi sono stati il 3,5%. Con riferimento al numero degli incidenti con lesioni rilevati nei Comuni considerati, le quote dei sinistri correlati all’abuso di alcol o di sostanze stupefacenti risultano pari rispettivamente a 3,8% e 0,8%.
Paolo Petrucci