Muoversi in metrò sul sentiero della Bio mappa

11-06-2018
Indicazione di negozi con prodotti naturali vicino alle stazioni

La qualità del buon cibo, in particolare biologico, passa anche per le metropolitane di Roma. Giulia Soi, giornalista, autrice televisiva e blogger, ha creato una “Bio mappa” del territorio romano per
indicare i luoghi dove fare la spesa fuori dai circuiti dei supermercati.

Nella Bio mappa, in sostanza, Giulia ha identificato i punti vendita di prodotti biologici e a chilometro zero, tutti raggiungibili con le metropolitane della Capitale.

Al consumatore “bio” vengono date indicazioni precise sui negozi biologici e botteghe di quartiere raggiungibili a piedi dalle stazioni di fermata. Idem per quanto concerne mercati locali, gruppi d’acquisto solidali, aziende agricole, fino agli orti urbani. Una vera manna per coloro che, sono costantemente “a caccia” di sapori diversi, più genuini.

Un’iniziativa scaturita dalla collaborazione con “Vivere senza Supermercato” e “Gas=Gruppi di Acquisto Solidale”. L’obiettivo è rendere Roma più a misura di consumatore di cibo sano, grazie
ai diversi punti vendita sparsi lungo i tragitti delle linee metro A, B, B1 e C. Sfruttando le indicazioni contenute nella bio mappa della metropolitana di Roma (scaricabile gratuitamente tramite il link
https://biomappa.gr8.com)
il “bio consumatore” potrà andare a colpo sicuro nella ricerca di attività di grandi, medie e piccole dimensioni che sono assolutamente alternative al supermercato.

Realtà che si sono tuffate nel business del “mangiar bene”, generalmente con ottimi risultati. Ma il rapporto tra Giulia e il trasporto pubblico non si ferma a questa, sebbene geniale, iniziativa.
Sul proprio sito (giuliasoi.com), infatti, la blogger ha anche inserito la sezione “Giulia sotto la metro” dove gli utilizzatori del trasporto pubblico, si legge nel sito, inviano storie, poemi, disavventure personali, ma anche e soprattutto racconti di esperienze tratte da fatti accaduti davvero.

Insomma storie a volte ironiche, addirittura comiche o tragicomiche, che Giulia sceglie e pubblica anche sulla sua pagina Facebook. In questo modo, la blogger mette a disposizione una vera e propria
vetrina dedicata agli utenti del trasporto pubblico, che se lo desiderano, possono vedere pubblicate le storie capitate viaggiando attraverso i tunnel delle metropolitane romane. E i lettori ringraziano.

Da Monti a Centocelle, ecco dove ci si può fermare

Ecco alcuni posti indicati nella Bio mappa di Giulia per acquistare prodotti naturali, sostenibili. Tra i più famosi c’è il “Mercatino Agricolo” in via di San Teodoro, all’angolo con via dei Cerchi, raggiungibile scendendo alla stazione Circo Massimo della metro B. Con la metro A, fermata Ottaviano, si trova a pochi passi la “Cooperativa Nautia”, oppure fermandosi alla stazione di Cinecittà si trova facilmente “Alveare Cinecittà Prosport”.

Sempre sulla linea B, alla fermata Cavour da non dimenticare il “Mercato Monti”, mentre da Colosseo si può arrivare al “Gas Bandanews”. Punti vendita di prodotti biologici anche lungo il tragitto della metro C. Qui, scendendo al Pigneto la Bio mappa indica, ad esempio, il “Gas del Pigneto” e il “Mercato di Casale Falchetti” alla fermata Centocelle.

Servizio a cura di Mauro Muraour

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