Ncc e abusi, l’altolà dei tassisti

25-Dic
Partita azione legale, udienza a gennaio

L’azione legale contro Uber Black è partita. Con la richiesta di una misura cautelativa per la sospensione temporanea del servizio. E la prima udienza, anticipa l’Associazione tutela legale taxi che ha intrapreso l’azione, è attesa per la prima decade di gennaio. L’azione è portata avanti in coordinamento con altre città. E con il sostegno dei sindacati UilTrasporti, FitCisl Taxi, Federtaxi Cisal e Ugl Taxi.

“Il tema del noleggio da rimessa, ossia gli Ncc – spiegano i rappresentanti dell’Associazione tutela taxi – ha aspetti di vero e proprio abuso. Per questo abbiamo deciso di dotarci di uno strumento per avviare azioni di natura anche penale”.
Vetture con autorizzazioni rilasciate in tutta Italia (compresi i casi limite di Greccio e Campodimele che hanno più licenze Ncc che abitanti) lavorano quasi indisturbate a Roma o Fiumicino, nonostante la normativa obblighi a partire dal comune che ha rilasciato l’autorizzazione. In questo panorama, sono planati i servizi di Uber con l’applicazione Black. Una copia dell’azione giudiziaria avviata dall’Associazione tutela taxi è stata presentata nei giorni scorsi anche all’assessore alla Mobilità, Linda Meleo.

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