Nel 2017 più vittime sulla strada

24-07-2018
Rapporto Aci. Agosto è il mese più pericoloso

Agosto è il mese più pericoloso dal punto di vista dell’incidentalità (2,3 morti ogni 100 incidenti). Emerge dal Rapporto nazionale Aci-Istat 2017, presentato il 23 luglio a Roma, con l’obiettivo di
sensibilizzare in anticipo gli automobilisti sulla necessità di adottare comportamenti reponsabili.

Questo, in vista delle giornate da bollino “rosso” e “nero”. Aumenta, infatti, il numero delle vittime della strada, dopo la flessione del 2016. I morti sono 3.378 contro i 3.283 (+ 2,9 per cento). In modo particolare sono colpiti i pedoni (600, + 5,3 per cento) e i motociclisti (735, + 11,9 per cento), che si confermano tra le categorie più a rischio.

Secondo il Rapporto, aumentano dell’8 per cento i morti sulle autostrade e sulle strade extraurbane (+ 4,5 per cento), mentre diminuiscono (- 5,8 per cento) le vittime all’interno dei centri abitati dei grandi Comuni. Qui la prima causa è il mancato rispetto della precedenza o del semaforo (17,1 per cento), seguito dalla guida distratta. A richio sono gli anziani tra i 75 e i 79 anni.

Gli utenti vulnerabili nel complesso rappresentano il 50 per cento dei decessi (1.681 su 3.378). Diminuisce il numero degli incidenti (174.933 rispetto ai 175.791); leggera flessione anche dei feriti, 246.750, contro i 249.175 del 2016.

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24 luglio 2018