Nodi di scambio da Rebibbia a Ponte Mammolo

30-10-2017
Le “voci degli utenti” chiedono sicurezza e decoro

Continuiamo il reportage sui parcheggi di scambio spostandoci da Roma Nord, Battistini-Valle Aurelia, al quadrante est. Siamo a “Rebibbia”, capolinea della metro B. Il nodo della stazione capolinea contiene 600 posti auto (465 dei quali nel parcheggio multipiano, 15 riservati ai portatori di handicap) ed è distante duecento metri dal carcere. Già dalle 6,20 la struttura inizia a riempirsi, in breve tempo i posti sono esauriti. Poi dalle 7,30 il traffico sulla Tiburtina diventa ancor più caotico anche per la presenza del cantiere - al momento fermo - di raddoppio della strada.

Il flusso di auto si dirige a “Ponte Mammolo 1” (1250 posti) e “Ponte Mammolo 2” sulla rampa Tiburtina/Togliatti (260 posti). Tutte strutture concepite a fine anni Novanta per rilanciare il trasporto pubblico. L’utenza proviene da località come Case Rosse, Guidonia o Setteville. “L’apertura della C - spiegano gli addetti ai parcheggi - in qualche modo ha inciso sul flusso delle auto a Ponte Mammolo”. Qui, sotto il cavalcavia della Tiburtina, un addetto Atac ribatte: “Gli utenti senza abbonamento devono avere le monete contate per poter fare il ticket nella macchinetta che a volte non prende banconote e non dà il resto”. Dalle voci ascoltate si chiede “più decoro”. Sebbene l’attività della ditta di pulizie sia quotidiana e per le aree esterne ci siano le spazzatrici dell’Ama, come conferma un dirigente dell’azienda.

Ma, soprattutto, è allerta per le rapine nelle auto in sosta. Le più colpite quelle con targa straniera, soprattutto se vengono lasciate valigie e oggetti. “Se il proprietario non segue le precauzioni - spiegano - si ritrova il finestrino rotto, senza scampo”. Le ore più “pericolose” sono quelle dalla tarda mattina al pomeriggio. Per contrastare i ladruncoli, nella primavera scorsa l’amministrazione capitolina si è avvalsa dell’associazione “Martiri di Nassiriya”. A ogni volontario, 5 euro per 2 ore di presidio nel piazzale. Risultato: il pericolo si è quasi azzerato.

A “Santa Maria del Soccorso” (560 posti), tra via Tiburtina e Pietralata, anche i residenti lasciano l’auto nel parcheggio. A volte in modo irregolare, fuori dalle strisce blu e in questo caso scatta la multa. “Per gli abbonati la sosta è gratuita - ricordano gli addetti - ma è importante esporre il metrebus parking

Stazione Jonio della B1 si pensa a 850 nuovi posti

Parcheggi di scambio e aree di sosta come strumenti strategici di mobilità sostenibile. Nasce in quest’ottica il progetto di sosta tariffata nell’area limitrofa al parcheggio di scambio della stazione B1 Jonio. Che prevede la riqualificazione e riorganizzazione degli spazi con l’aggiunta di 850 stalli, oltre ai posti riservati ai disabili, carico e scarico merci, car sharing e scooter. Per la commissione capitolina Mobilità l’obiettivo è contrastare il fenomeno diffuso della sosta di superficie incontrollata e irregolare, che penalizza soprattutto i residenti.

Parallelamente Atac sta lavorando per risolvere il problema del parcheggio di scambio che spesso viene utilizzato come garage notturno. E a questo proposito, Enrico Stefàno, presidente della commissione capitolina Mobilità, ha annunciato che “Verrà istituita una tariffazione notturna, nell’attesa di installare le sbarre all’ingresso”.

Paolo Petrucci

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