Parcheggi di scambio, nuova puntata

17-11-2017
Magliana va migliorato. Laurentina piace (anche troppo) ai residenti

Il reportage sui principali parcheggi di scambio della città (qui puoi leggere le altre puntate) si conclude nel quadrante sud, ovvero lungo il tratto finale della metro B in direzione di Laurentina. Qui il parcheggio di scambio più interno è quello di Magliana. Sempre tutto esaurito, con problemi infrastrutturali e di decoro.

La struttura è tra quelle che riceve più segnalazioni negative da parte degli utenti. L’altro grande parcheggio è quello di Laurentina, con entrata in via Francesco De Suppè. Si tratta di una delle infrastrutture più efficienti, multipiano e completamente automatizzata ai varchi di ingresso e di uscita. Inoltre, è concepita in modo razionale rispetto agli spazi e alla segnaletica. Al di sopra dell’ingresso del parcheggio, ci sono i capolinea Cotral, linee di bus urbani e l’ingresso del metrò. L’esercito e i carabinieri presidiano le entrate e il piazzale secondo il protocollo antiterrorismo.

I posti auto sono 1.230 (per i disabili ce ne sono 20). Presto saranno implementate le rastrelliere per le biciclette, secondo un piano razionale che prevede l’installazione di posti per le bici in diversi punti della città. “Sarà un cambiamento importante per noi ciclisti”, spiega Lucio, studente universitario.

Le tariffe sono uguali a quelle degli altri nodi di scambio. Ovviamente gli abbonati Metrebus muniti di contrassegno non pagano. E sono molti i residenti (basta un abbonamento Metrebus in famiglia) che lasciano la propria auto durante la notte, quando il parcheggio resta comunque chiuso e non sorvegliato. Sono migliaia i pendolari che utilizzano il parcheggio proprio per evitare il traffico e raggiungere le zone centrali della città. Il parcheggio di scambio è aperto dalle 5,15 a mezzanotte e mezza di notte; venerdì e sabato la chiusura è posticipata alle 2, mezz’ora dopo la partenza dell’ultima corsa metro. Telecamere e sorveglianza rendono il parcheggio sicuro; i responsabili non riferiscono furti o atti vandalici rilevanti. L’attività di pulizia è costante. Il responsabile spiega che dalle 8,30 il parcheggio si riempie, mentre dalle 12 comincia già il movimento in uscita. Alcune auto sono parcheggiate  nella mattinata nell’area riservata ai bus turistici, rischiando una multa. In questo caso, inoltre, le auto in divieto, rendono difficili le manovre ai mezzi pensanti.

Paolo Petrucci

Roma Servizi per la Mobilità

Trasporti & Mobilità-muoversiaroma.it