Parcheggi per i disabili, 4 mila multe

09-10-2017
I dati della Polizia Locale da gennaio ad aprile

Secondo i dati della Polizia locale di Roma Capitale, da gennaio ad aprile di quest’anno le rimozioni forzate di auto senza contrassegno parcheggiate in stalli riservati ai disabili sono state 3.745. In media si tratta di 936 rimozioni al mese, ovvero circa 31 al giorno.

Numeri che colpiscono ma che non bastano a raccontare il fenomeno nella sua vera dimensione. Infatti non tutti gli automobilisti che infrangono le regole commettendo questo tipo di atto incivile
vengono sanzionati. Anche per questo, negli ultimi tempi sono stati sperimentati nuovi sistemi di difesa dei parcheggi riservati ai diversamente abili.

Tra questi uno dei più interessanti è “Tommy” che dopo una prima fase caratterizzata da problemi di settaggio dei sensori ora è pronto a diffondersi sempre più nella strade della città. Ma che ci sia un problema “culturale” di base da risolvere è evidente.

Tra i casi più recenti, ha fatto scalpore quello avvenuto a Milano circa un mese fa, quando un automobilista multato per aver parcheggiato all’interno delle strisce gialle in un centro commerciale, ha affisso un cartello accanto al posto riservato nel quale insultava il disabile.

Poi c’è il problema delle barriere architettoniche, sul quale proprio a inizio mese si è celebrata la giornata nazionale. Almeno su questo sembra che la strada intrapresa sia quella giusta. Ultimamanete, infatti, ci sono state alcune importanti novità. Il Consiglio dei Ministri ha approvato, lo scorso 2 ottobre, il secondo “Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità”. E il giorno dopo, il 3 ottobre, la Camera ha approvato il decreto per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Due provvedimenti che hanno un legame stretto, indicativo di un nuovo percorso sul quale si è espresso, nei giorni scorsi, anche il presidente della Repubblica. “Non è difficile rimuovere gli ostacoli che permettono a tutti di usufruire degli spazi comuni - ha detto Mattarella a disabili e anziani riuniti a Castelporziano - spesso basta poco, bastano piccole cose: uno scivolo, una pedana, una porta più larga, parcheggi auto rispettati”.

Anche il Gruppo Fs ha preso impegni in tal senso, annunciando un piano da 2,5 miliardi in 10 anni per migliorare l’accessibilità in 620 stazioni.

In città sono oltre 69mila i permessi speciali di circolazione

A Roma i permessi rilasciati a disabili residenti sono 69.065. Le targhe associate ai permessi (massimo tre) sono 168.001. I permessi intestati a residenti in altri comuni, che ne hanno fatto richiesta
per circolare nelle Ztl e corsie preferenziali, sono 10.525; le targhe associate sono 23.910. I dati sono di Roma Servizi per la Mobilità, che gestisce anche le modalità di rilascio dei contrassegni. Il documento principale, da esibire, è il certificato medico della ASL di residenza. Il contrassegno permette, tra l’altro, di richiedere l’accesso in Ztl e usufruire degli spazi di parcheggio riservati, parcheggiare sulle strisce blu, percorrere, in caso di necessità, le corsie preferenziali.

Tali agevolazioni, è bene sottolinearlo, valgono solo se la persona disabile è a bordo del veicolo o l’autista sta svolgendo un servizio per la stessa.

Maria Teresa Cirillo

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