Proteste e grandi eventi, il bilancio 2018

21-03-2019
Oltre 1.400 manifestazioni, a giugno il “picco”
Sit-in, cortei e grandi eventi, come ad esempio la maratona di Roma, la via Crucis o il concertone del 1° Maggio. Nel corso di un anno sono oltre mille le manifestazioni, soprattutto politiche e sindacali, che interagiscono direttamente con il traffico cittadino. Alla gestione, c’è sempre una super-rodata cabina di regia per la sicurezza della Questura di Roma, che coordina, dalla sala operativa, Polizia Locale, aziende del trasporto pubblico, Vigili del Fuoco. Una filiera che ha il compito di ridurre l’impatto delle chiusure di strade o vaste aree in città.
 
Lo scorso anno le manifestazioni a grande impatto sono state 1.409, tra le quali 65 cortei. Analizzando i dati della Questura di Roma, emerge che le proteste sindacali sono state 266, con 6 cortei; 152 le manifestazioni politiche, con 4 cortei; in 7 occasioni, invece, si sono mobilitati gli studenti. Scorrendo l’elenco, emerge che le proteste sulla casa sono state 20, con un solo corteo. Poi ci sono i grandi eventi sportivi, 139 quelli più rilevanti, e le manifestazioni religiose, 150 nel complesso. Il mese con il maggior numero di manifestazioni che hanno avuto un impatto sulla mobilità è stato giugno con 175 eventi, seguito da dicembre con 149 e da febbraio con 136. I mesi più “tranquilli”, invece, sono stati agosto con 47 manifestazioni e marzo con 83.
 
Ovviamente, le diverse tipologie di manifestazioni richiedono misure di sicurezza differenti. Si va da “semplici” divieti di sosta, alla chiusura delle strade con deviazioni del traffico e di bus e tram, fino alla chiusura di alcune stazioni del metrò. Uno speciale dispositivo di sicurezza e di mobilità è stato predisposto per gli spettacoli e gli eventi sportivi all’Olimpico. Si rinnova ogni anno, e prevede serrati controlli sulla sosta nell’area del Foro Italico e se necessario la chiusura di alcune strade. Un discorso a parte merita la via Crucis al Colosseo. Oppure i grandi raduni religiosi e i concerti estivi a Caracalla. Fondamentale, in tutto ciò, è l’informazione ai cittadini. Sui media, sul web ma anche sul territorio, grazie ai pannelli a messaggio variabile dell’Agenzia per la Mobilità. Che, tramite la Piattaforma editoriale, cura l’informazione in tempo reale collaborando con la Sala Operativa della Polizia Locale e Luceverde, insieme alla quale fornisce le news a molte radio locali.
 
Paolo Petrucci
Trasporti & Mobilità-muoversiaroma.it
21 marzo 2019

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