Pums, già arrivate 1749 proposte

06-12-2017
Oltre un terzo dei cittadini chiede interventi per migliorare il trasporto pubblico

Ancora 42 giorni per disegnare la Roma del futuro. E’ partito il conto alla rovescia per la nuova mobilità della Capitale. I cittadini avranno ancora un mese e mezzo di tempo per proporre all’Amministrazione nuove idee all’insegna della mobilità sostenibile. Suggerimenti che andranno ad aggiungersi ai punti fermi del Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile che, nei prossimi 5-10 anni, detterà le basi della nuova mobilità della città. Pumsroma.it, la piattaforma digitale di partecipazione messa in campo da Roma Servizi per la Mobilità, sta raccogliendo i primi frutti di un nuovo processo di ascolto che pone i cittadini al centro della definizione delle scelte strategiche per la città. Dal 18 settembre ad oggi, il portale ha già raccolto 1749 proposte dei cittadini. Esigenze reali che arrivano dai territori e sulle quali tutti potranno esprimere un parere. Le più votate (e ritenute realizzabili dal punto di vista tecnico, sociale, economico e ambientale) saranno presentate nei Municipi nel corso di incontri pubblici. Partito il 5 ottobre scorso, il tour “RomainMovimento” ha già toccato Tor Bella Monaca, la Bufalotta, l’Eur, il Portuense e il Tiburtino. E ora, in occasione della prossima tappa, si appresta a sbarcare a Cinecittà. Delle 1749 proposte arrivate al portale del Pums, ben 616 riguardano il trasporto pubblico; 373 il sistema della ciclabilità; 234 il traffico privato; 167 la sicurezza stradale; 70 le isole ambientali; 54 sono idee per l’accessibilità di tutti mentre 19 hanno per oggetto tecnologie telematiche.  Tra i cittadini più propositivi quelli dell’IX Municipio (cento le idee arrivate alla piattaforma digitale di ascolto) e del IV con 90 suggerimenti inviati. Ma il portale è in continua evoluzione.  “Una volta raccolte tutte le idee - spiega l’ingegner Stefano Brinchi responsabile della segreteria tecnica Pums di Roma Servizi per la Mobilità - l’obiettivo sarà classificarle in modo tale da costruire degli scenari complessivi di tutte le opere per piano di settore e valutare gli effetti che queste potrebbero avere sulle abitudini di spostamento dei cittadini. Successivamente le opere verranno divise in tre orizzonti temporali: breve, medio e lungo periodo. La progettazione inizierà da quelle di breve periodo in continuità con quanto già avviato per le opere invarianti che restano il punto fermo della futura mobilità”.

Partecipare alla costruzione del Pums è semplice. Basta seguire pochi passi. Innanzitutto occorre registrarsi sul portale pumsroma.it poi, una volta accreditati dal sistema, si può fare una proposta localizzandola sulla mappa nella sezione “Fai una proposta”, e condividerla.  Si possono commentare le proposte di tutti gli altri utenti,  segnalare il proprio gradimento o condividerle. Le idee che avranno accumulato il maggior numero di consensi, così come i progetti di particolare valore tecnico, verranno prese in considerazione dall'Amministrazione e saranno approfondite dal Gruppo di Lavoro Interdipartimentale che si avvale del supporto tecnico scientifico di Roma Servizi per la Mobilità e della collaborazione delle strutture tecniche di Roma Metropolitane e Risorse per Roma.  Una volta approvate, le idee potranno diventare a tutti gli effetti parte integrante del Pums.