Raddoppio Tiburtina, ripartono i lavori

14-04-2018
Accordo tra Roma Capitale e la ditta che si era aggiudicata l'appalto

Ripartono i lavori per l’ampliamento di via Tiburtina. Ad annunciarlo il Campidoglio.

"Dopo anni di ritardi ripartono su via Tiburtina i lavori che prevedono l'allargamento della strada che diventerà a tre corsie per senso di marcia, di cui una riservata al trasporto pubblico. È stato firmato un accordo tra Roma Capitale e la ditta che si era aggiudicata l'appalto nel 2009. Abbiamo messo la parola fine al contenzioso che riguarda i lavori della via Tiburtina. Dopo anni di ritardi ora i cantieri per l'allargamento della strada finalmente ripartiranno. Si tratta di un grande risultato di questa Amministrazione. Un risultato che migliorerà la qualità della vita di tutti i cittadini e lavoratori di quel
quadrante", ha fatto sapere il sindaco, Virginia Raggi.

“Roma Capitale – prosegue la nota - nel 2009 ha aggiudicato all'ATI Uniter Consorzio Stabile, il primo lotto dell'appalto integrato per l'allargamento della via Tiburtina. L'appalto è stato aggiudicato per un importo complessivo, finale, di circa 41 milioni di euro. A causa di una variante sostanziale del progetto, richiesta dalla parte politica dell'epoca, si è dovuto procedere ad una revisione complessiva dell'intero progetto con conseguente rivisitazione dei costi e ritardo nell'inizio dei lavori.

“Iniziati i lavori, si sono aggiunti ulteriori rallentamenti causati dalle indagini archeologiche e dalla necessità di riordinare la rete dei sottoservizi, con l'ultima perizia di variante. Nel 2013 la ditta appaltatrice ha citato in giudizio Roma Capitale per richiedere il riconoscimento di riserve per circa 60,5 milioni, interessi compresi. I lavori si sono fermati e sono poi ripresi a singhiozzo, ma mai in maniera costante.

“Grazie all'impegno dell'Assessorato alle Infrastrutture di Roma Capitale, della commissione capitolina Lavori Pubblici, del Dipartimento Simu e del Municipio IV, acquisiti i pareri richiesti e svolte le attività amministrative di supporto, si è giunti a transare il contezioso grazie anche alla collaborazione del Commissario Straordinario dell'Uniter Consorzio Stabile, il professor Saverio Ruperto.

“Con questo accordo si è raggiunto un risultato ampiamente positivo per tutte le parti, perché si mette la parola fine ad un contenzioso che ha messo a dura prova la cittadinanza a causa del fermo lavori. I lavori stessi saranno immediatamente ripresi e, con l'impegno acquisito anche dagli altri interessati, si tenderà a terminarli nell'arco stimato di un anno e, infine, anche l'impresa potrà trarre i suoi vantaggi da questo accordo.

In definitiva, Roma Capitale riconosce 14,5 milioni di euro all'appaltatore, a chiusura tombale di qualunque pretesa.

"Abbiamo lavorato senza sosta per restituire ai cittadini la fruibilità della via Tiburtina. Sappiamo le difficoltà che sono costretti a vivere ogni giorno a causa dei cantieri fermi da anni a causa del contenzioso in atto. Cantieri che non permettono lo scorrimento del traffico in maniera regolare. Ora abbiamo raggiunto accordo proficuo. Abbiamo riscontrato la disponibilità delle società di sottoservizi per il prosieguo spedito dei lavori e ci attendiamo che questi siano condotti celermente e nella migliore condizione possibile, nel pieno rispetto di tutte le parti, dando un esempio concreto di come si possa lavorare in gruppo facendo le cose per bene", ha spiegato l'assessore alle Infrastrutture di Roma Capitale, Margherita Gatta.