Risarcimenti per incidenti stradali: nuove regole

29-09-2017
Le nuove norme sono inserite nella Legge sulla concorrenza in vigore dalla scorsa estate

Incidenti, cambiano le regole sui risarcimenti Per le prove conterà sempre più la scatola nera. La nuova legge sulla concorrenza emanata in estate ha portato con sé diverse novità nel mondo degli incidenti stradali, cambiando le regole per ottenere i risarcimenti. Abbiamo fatto una ricognizione per puntualizzare la nuova normativa. Scompare la validità della testimonianza “postuma”. In molti casi, infatti, in fase di redazione del verbale delle Forze dell’Ordine intervenute, molti fornivano nomi di testimoni affermando di averli rintracciati nei giorni successivi tramite cartelli e passaparola. Per i soli sinistri che hanno causato danni a persone o cose, questo non sarà più possibile. Le generalità dei testimoni dovranno essere fornite subito, già in fase di denuncia assicurativa. Se chi si ritiene danneggiato non lo fa, l’assicurazione dovrà ricordare questo adempimento al cliente entro 60 giorni e quest’ultimo avrà altri due mesi per provvedere. Pena la decadenza della possibilità di indicare i testimoni in un secondo momento. Quindi non ci si potrà più avvalere di questa opzione anche nel corso di un’eventuale causa legale.

A sostituire le testimonianze subentrerà la scatola nera, il congegno il geo-localizzazione che avrà un maggiore peso nel ricostruire la dinamica del sinistro, la condotta di guida dei conducenti e avrà pieno valore di prova in giudizio (esclusi eventuali guasti) al livello del verbale redatto delle Forze dell’Ordine intervenute. Come già avviene in cambio dell’installazione della scatola nera, le assicurazioni concedono uno sconto che verrà tolto se il proprietario dell’auto, disinstalla o manomette il congegno. Altra novità è la possibilità di cedere l’entità del risarcimento al carrozziere così il danneggiato non dovrà versare nulla al riparatore.
Non farà più testo il preventivo bensì fattura dell’avvenuta riparazione. In caso di contenzioso con l’assicurazione cambiano i termini per fare causa. Ci si potrà rivolgere al giudice solo dopo essere
entrato in possesso delle contestazioni sull’incidente o dopo 60 giorni di stop della procedura. La legge, per mininimizzare i rischi di frode da parte dei “furbetti” impedisce alle compagnie la possibilità di fare un’offerta di
risarcimento. Ma il sospetto di frode deve essere supportato da prove ricavate dalla perizia della scatola nera, sempre che sia stata installata.
 
Nei casi di sinistri con danni fisici, la nuova legge detta una tabella nazionale unica in caso di lesioni di grave entità. Tabella valida in base a percentuali varianti dal 10 al 100% riferite anche all’integrità psichica post-traumatica.La tabella fissa la consistenza del risarcimento in base a quanto previsto dalla tabella unica. L’età di chi ha subito le lesioni avrà una maggiore importanza di prima nel valutare economicamente il singolo
punto di invalidità attribuito. C’è poi la tabella nazionale unica per le piccole lesioni, quelle compresa tra l’1 e il 9% di invalidità. Il giudice potràmodificare i punti della perizia in relazione a come e a quanto è cambiata la vita sociale del danneggiato dopo l’incidente e alle sofferenze fisiche patite. Se il danno biologico è permanente, anche se di scarsa entità, saranno gli esami clinici a stabilire le percentuali.
Incluse anche le cicatrici.
 
Servizio a cura di Mauro Muraour
Pubblicato su Trasporti&Mobilità del 28 settembre 2017