Roma-Viterbo, incontro interlocutorio in Regione

29-09-2018
Nuovi treni dal 2021
 
Nuova fase di confronto tra i pendolari della ferrovia Roma-Nord e la Regione, proprietaria dell’infrastruttura. Mercoledì 26 settembre, l’incontro tra comitati (erano presenti anche quelli delle linee Roma-Lido e Termini-Centocelle), assessorato regionale ai Trasporti, sindaci di Morlupo e Castelnuovo di Porto e Atac, che la linea la gestisce.
 
Né positivo, né negativo, ma “interlocutorio”. Così ha definito l’incontro (a cui dovrebbero seguirne altri con cadenza più o meno mensile) Fabrizio Bonanni, portavoce del comitato. In particolare l’attenzione dei pendolari si continua a concentrare sulla tratta extraurbana, considerata in sofferenza rispetto all’urbana.
 
Frammentazione della linea, tra Viterbo, Catalano e Montebello (limite del tratto urbano) e pochi treni, per il comitato; poca utenza, in particolare tra Civitacastellana e Catalano, tanto da poter pensare a soluzioni alternative come quelle dei bus integrativi, la risposta della Regione. 
 
“È perché ci sono pochi treni che ci sono poche persone alle fermate - sostiene però Bonanni - la gente si riversa direttamente su Montebello, per prendere il treno verso Roma. E la conferma arriva dal parcheggio proprio di Montebello, strapieno, con macchine parcheggiate anche fuori”. Sempre sulla tratta extraurbana c’è stato, con il ritorno dell’orario invernale, da inizio mese, un problema con i bus integrativi di supporto (ora risulta risolto). E Atac sta cercando di intervenire anche sul fronte delle soppressioni di corse (4 in tutto tra Viterbo, Catalano e Montebello), lavorando sul materiale rotabile. 
 
L’obiettivo deve essere quello di dare una linea ferroviaria alternativa alle auto, che si riversano su Flaminia, Cassia, Tiberina. La Regione, ha confermato il suo impegno a investire sia  ull’infrastruttura (il raddoppio dei binari tra Riano e Montebello) che sui treni: la gara potrebbe partire a fine anno, per i primi nuovi convogli occorrerà aspettare la fine del 2021 o l’inizio del 2022.
 
Altro obiettivo comune è far ripartire i lavori, fermi per il concordato Atac, al nodo di piazzale Flaminio e, sulla Roma-Lido, per la stazione di Acilia Sud. Per la terza ferrovia regionale Atac, la Termini-Centocelle, resta intanto l’ipotesi del passaggio di proprietà dalla Regione al Comune e la trasformazione in tramvia da prolungare a Tor Vergata.
 
Simone Colonna
redazione muoversiaroma.it - Trasporti & Mobilità
28 settembre 2018