Scuola, Comune approva regolamento trasporto scolastico

03-08-2017

Dal prossimo anno scolastico a Roma l'accesso al servizio scuolabus, attivo per le zone prive di linee del trasporto pubblico locale o dove vi sia una presenza inadeguata del tpl, una volta esauriti i posti gratuitamente riservati a bimbi disabili e aventi diritto, sarà disponibile, a pagamento - con quote per fasce Isee - anche per tutti gli altri giovani studenti romani fino alla terza media, con uno sconto del
30% qualora nello stesso nucleo familiare più figli usufruiscano del servizio.

L'Assemblea capitolina ha approvato con 25 voti favorevoli e 5 astenuti la proposta di delibera 19/2017 a firma dei consiglieri del M5S Enrico Stefano e Maria Teresa Zotta, presidenti delle commissioni Mobilità e Scuola, che traccia le linee guida del Regolamento per il servizio di trasporto scolastico degli alunni delle scuole per l'infanzia, primarie e secondarie di primo grado del territorio di Roma Capitale.

"Era necessario definire un regolamento perché, soprattutto quest'anno, ci siamo resi conto di alcune incongruenze che si sono verificate: in alcune aree nei municipi piu periferici i vettori adibiti al trasporto non sono andati al completo servizio di bambini, perche in virtù della legge regionale del 30 marzo 1992, molti bimbi sono rimasti esclusi nonostante la richiesta dei genitori di usufruire del servizio a pagamento, un fatto che negli scorsi anni non si era verificato, almeno non in maniera cosi eclatante. Cosi, d'accordo con l'Agenzia Roma Servizi della mobilita e l'assessorato, abbiamo avviato questo percorso: l'elemento importante e che nel regolamento si stabilisce che i vettori, una volta esaurite le richieste degli aventi diritto, fermo restando il rispetto delle norme, possano aprire anche ad altri. Questo per noi è importante perché apre la strada a futuri interventi insieme alla commissione Mobilita verso una mobilità sostenibile". Così Maria Teresa Zotta.