Sicurezza stradale, priorità nazionale

24-11-2017
A Roma, una vittima di incidente stradale ogni due giorni e 47 feriti al giorno

Il bilancio di  previsione della Giunta comunale destina fondi, tra l’altro, per la manutenzione straordinaria di alcune vie cittadine e per la mobilità ciclabile, entrambe strettamente collegate con i numerosi nodi e le emergenze della sicurezza sulle strade della Capitale. A Roma, in media, c’è una vittima di incidente stradale ogni due giorni e 47 feriti al giorno.

Pedoni e ciclisti restano sempre tra i più esposti. Ieri un doppio investimento sulla Laurentina, un uomo di 66 anni ha perso la vita; martedì sera un giovane ciclista canadese è stato travolto e ucciso da due auto sul lungotevere Cadorna; mercoledì mattina, un altro ciclista è rimasto gravemente ferito in via Niccodemi, alla Bufalotta.  Uno snodo centrale, pensando a chi sceglie di spostarsi a in bici, è e resta quello del poter usufruire di una rete di percorsi ampia, sicura e collegata con il trasporto pubblico. I ciclisti che hanno perso la vita in Italia lo scorso anno sono stati 338 (249 nel 2015), il numero più alto di tutta l’Europa, quasi 17mila i feriti. Nel 64 per cento dei casi gli incidenti, dati Aci, si sono verificati in città. Sono oltre 6 milioni gli italiani che utilizzano le biciclette negli spostamenti casa-scuola o casa-lavoro, il doppio i ciclisti occasionali.

Intanto la scorsa settimana la legge sulla Mobilità Ciclistica ha avuto un primo riconoscimento in Parlamento, alla Camera, e domenica 19 novembre, nel giorno dedicato al ricordo delle vittime della strada, il vice ministro ai Trasporti, Riccardo Nencini, ha voluto ricordare come Il Governo abbia fatto della sicurezza stradale una priorità: Stiamo lavorando su più fronti, rafforzando le misure di prevenzione e sensibilizzando più persone possibile al corretto comportamento sulle strade”.

Nel frattempo la Consulta cittadina per la sicurezza stradale ha elaborato 101 proposte di intervento, ora all’esame del Campidoglio.