Sicurezza stradale sui banchi di scuola

21-12-2018
Progetto Desiré, coinvolti 4.300 bambini
Muoversi in strada con consapevolezza, un vero e proprio mestiere, che è bene imparare da piccoli. Il progetto “Desiré - La città che vorrei”, promosso dagli assessorati capitolini Mobilità e Scuola, patrocinato dalla Consulta cittadina per la sicurezza stradale e coordinato da Roma Servizi per la Mobilità, va proprio in questa direzione. Coinvolge 15 scuole elementari di 12 diversi Municipi, oltre 200 classi e 4.300 bambini. Si lavora su un doppio binario, formativo ed esecutivo. Ovvero, le scuole sono state scelte valutando anche condizioni di rischio presenti nell’area e gli incidenti accaduti.
 
Roma Servizi per la Mobilità realizzerà interventi dedicati di messa in sicurezza: segnaletica, marciapiedi, pedane e banchine, isole spartitraffico. Due cantieri sono già partiti. Uno davanti all’Istituto Comprensivo Maria Stern Nuovo, a Bufalotta-Cinquina, l’altro alla scuola largo Castelseprio a Labaro.
 
La parte dedicata all’educazione stradale si svolgerà da gennaio a maggio. Più di 2mila ore di formazione, teoria e pratica, affrontando i temi di sicurezza stradale e della mobilità sostenibile, le regole dello stare in strada e dell’uso corretto della bicicletta. E, ancora, sostenendo e rilanciando iniziative come il “pedibus” o il “bike to school”. Obiettivo generale è quello di far crescere, partendo dai più piccoli, la consapevolezza del grave fenomeno dell’incidentalità stradale e innalzare i livelli di percezione del rischio e di attenzione in strada, lavorando sulla cultura del rispetto e delle regole. Saranno coinvolti esperti, insegnanti, genitori e vigili urbani.
 
Le altre scuole coinvolte in “Desiré” sono: Istituto Comprensivo Fidenae (Municipio III); Istituto Comprensivo via Casal Bianco - plesso Antonio Nuzzo e plessetto (IV); Istituto Comprensivo via Aretusa - plesso Loredana D’Alessandro (V); Istituto Comprensivo Emma Castelnuovo – plesso Martelli (VI); Istituto Comprensivo via Poseidone -plesso Chico Mendez (VI); Istituto Comprensivo via del Calice - plesso Calice (VII); Istituto Comprensivo Marta Russo - plesso Vallerano (IX); Istituto Comprensivo Marco Ulpio Traiano (X); Istituto Comprensivo Fratelli Cervi - plesso Ponte Galeria (XI); Istituto Comprensivo via Bravetta - plesso Emanuele Loi (XII); Istituto Comprensivo via Ormea - plesso via Cornelia (XIII); Istituto Comprensivo Borromeo - plesso Rosetta Rossi (XIV).
 
- Programmi differenziati in base all’età -
 
La formazione sarà strutturata in modo diverso a seconda delle fasce di età. Con i bambini di 6-7 anni, in particolare, si lavorerà per trasferire le conoscenze di base sull’ambiente stradale e sull’uso corretto della strada; dagli 8 a 10, invece, l’intento sarà quello di rafforzare queste conoscenze, attraverso la rappresentazione delle regole del Codice della Strada e dei principali fattori di rischio che si corrono sulla strada quando si adottano comportamenti scorretti o trasgressivi. Saranno utilizzate le diverse, possibili, modalità di interazione (disegno, lettura, ascolto, stimolo della memoria, costruzione e composizione di materiali, utilizzo del corpo). Verranno ricreati, con appositi allestimenti, gli ambienti stradali, così da mettere in pratica quanto appreso, attraverso la rappresentazione delle condizioni di rischio e dei comportamenti opportuni.
Simone Colonna
Trasporti & Mobilità - muoversiaroma.it
21 dicembre 2018