Sicurezza stradale, tra manutenzione e riorganizzazione degli spazi

17-01-2019
L'importanza dei piani particolareggiati di traffico
Presentata l'indagine Aci sull'incidentalità in moto. La strategia del Campidoglio per la sicurezza stradale prevede regole e interventi sulle infrastrutture per ridurre i rischi. Lo ha ribadito il presidente della Commissione Mobilità, Enrico Stefàno. “Roma è una città enorme che si è estesa in poco tempo in modo non adeguato - ha sottolineato  - per la sicurezza sulle strade serve ovviamente la mera manutenzione ma soprattutto una vera revisione degli spazi urbani. Questa è davvero la sfida più importante: penso - ha specificato - agli incroci, come ad esempio uno in particolare su via Mattia Battistini su cui stiamo lavorando, ma non solo: ci sono strade molto larghe che inducono alla velocità. Su questi due aspetti stiamo concentrando i massimi sforzi”. 
 
 - Le misure per ridurre i rischi -
Nell’ultimo decennio, tra le misure infrastrutturali più praticate anche a Roma, ci sono i piani particolareggiati di traffico. Partendo dai dati sull’incidentalità e valutando la pecificità dei luoghi nei quali intervenire, i tecnici dell’Agenzia per la Mobilità hanno messo a punto e realizzato progetti mirati proprio alla sicurezza di chi si muove in auto, in moto o a piedi. Rotatorie al posto di semafori dove era possibile, restringimenti di carreggiata per indurre la riduzione della velocità, attraversamenti pedonali rialzati, segnaletica più visibile e così via.
 
Le misure tra le quali scegliere sono tante; basta scegliere quella più efficace e adatta al luogo in cui si interviene. E i risultati, spesso sono arrivati. In alcuni casi fino all’azzeramento degli incidenti e delle vittime.
Trasporti & Mobilità - muoversiaroma.it
17 gennaio 2019

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