Spostamenti casa-lavoro, meno CO2 col car pooling

28-01-2019
Studio di Jojob, tagliate 420 tonnellate di anidride carbonica nel 2018
 
In auto con i colleghi. Un’alternativa al mezzo privato che, solo nel 2018, ha permesso un taglio di oltre 400 tonnellate di anidride carbonica nell’aria. A diffondere il dato è stata Jojob, startup italiana che supporta le aziende nella gestione degli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti, anche di imprese diverse, in particolare con il car pooling.
 
L’essenziale è avere un tragitto condiviso.
 
Oltre 2 milioni e 300mila i chilometri percorsi lo scorso anno (in crescita dell’86% rispetto al 2017), 420 tonnellate di CO2 non emesse e, in totale, 650mila euro in più (quelli non spesi lasciando la propria macchina in garage) nelle tasche dei dipendenti. Jojob ha stimato come questa forma di mobilità condivisa abbia tolto dalle strade quasi 120mila auto.
 
L’azienda ha anche “disegnato” un identikit del cosiddetto car pooler. In particolare, divide l’automobile con i colleghi chi ha in media tra i 30-35 anni (nel 59% dei casi un uomo) e copre, sempre in media, 27 chilometri di tragitto.
 
Scegliendo il car pooling, si possono risparmiare fino a 1.782 euro l’anno. Come? Ad esempio dividendo le spese ma, soprattutto alternando l’uso, e quindi il consumo, delle auto di ognuno. C’è anche un 15% che mette a disposizione il proprio mezzo semplicemente per viaggiare in compagnia.
 
I servizi di Jojob vengono utilizzati anche per gli spostamenti lavorativi su navetta, a piedi e in biciletta. In questo modo nel corso del 2018, in bici sono stati percorsi 36.132 chilometri, con un risparmio di 4.696 kg di anidride carbonica e di 7.224 euro. A piedi, invece, gli spostamenti casa-lavoro hanno totalizzato 7.149 km, con un taglio alla spesa pari a 1.429 euro e alle emissioni di CO2 di 927 kg. Infine le navette aziendali hanno viaggiato per 79.541 km, evitando emissioni di CO2 per 10.340 kg, con 15.907 euro di risparmi.
 
Intanto in città Roma Servizi per la Mobilità sta portando avanti l’attività di sostegno al car pooling, sia aziendale che scolastico. Per quanto riguarda le scuole, ad esempio, ad oggi sono oltre 60 gli istituti, di ogni ordine e grado, con un mobility manager, ovvero un responsabile degli spostamenti casa-scuola che con il supporto dell’Agenzia per la Mobilità cerca di rendere più sostenibili gli spostamenti di genitori e alunni. Anche creando percorsi da fare a piedi o in bicicletta.