Tariffe sovraregionali, l'impegno di Trenitalia

Mercoledì, Marzo 1, 2017
Incontro con le associazioni sugli aumenti. E, per le città d'arte, accordo con City Sightseeing

Tariffe ferroviarie sovraregionali, la soluzione potrebbe essere più vicina di quanto immaginato. Dopo un confronto tra Trenitalia e diciassette associazioni dei consumatori, organizzato per approfondire la questione relativa all’algoritmo definito nel 2007 dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome per calcolare le tariffe ferroviarie sovraregionali, Trenitalia si è resa disponibile a sedersi al tavolo tecnico a tre, istituito dalla Conferenza, insieme a Regioni e associazioni dei consumatori.

Con l’obiettivo di mettere a punto un diverso modello di calcolo, coerente con le attuali dinamiche tariffarie regionali. Allo stesso tempo, la società si è già assunta l’impegno di presentare alcune ipotesi di calcolo e sottoporle al vaglio della Commissione mobilità della Conferenza, condividendo con le associazioni l’obiettivo di giungere all’identificazione di una soluzione entro la fine di marzo.

Il modello che nel 2007 fu ritenuto idoneo e corretto, si legge in una nota di Trenitalia ”ha prodotto nel corso degli anni effetti considerati distorsivi dai pendolari che in taluni casi sono arrivati a pagare il tragitto sovraregionale a una tariffa superiore fino al 33% rispetto allo stesso percorso chilometrico pagato applicando la tariffa massima tra quelle delle regioni attraversate”. Sentite le segnalazioni dei consumatori la società ha assicurato che contribuirà a definire un nuovo modello che adotterà quando le Regioni lo approveranno, con la garanzia del mantenimento dell’equilibrio economico dei contratti di servizio.

Tra le priorità, inoltre, le associazioni dei consumatori hanno posto al tavolo anche la questione degli indennizzi per chi ritiene di aver pagato un prezzo superiore a quanto dovuto. La quota che incide sugli abbonamenti comunque, compresi quelli del Lazio, lo ricordiamo, ammonterebbe a meno del 2%. Trenitalia ha precisato, infine, che il gestore del servizio non ha la potestà di modificare autonomamente il modello di calcolo. Modello che avrebbe sempre applicato regolarmente e previa informativa scritta alle Regioni e alla Conferenza.

Intanto sempre Trenitalia e City Sightseeing hanno firmato un accordo che consente ai passeggeri di scoprire gli angoli più suggestivi delle città italiane. Da oggi, in un unico punto vendita, chi acquista il biglietto del treno potrà acquistare un vaucher del più grande network mondiale specializzato nei giri in città con autobus a due piani scoperti. Un modo per completare la propria esperienza di viaggio e godere di un tour turistico a bordo di bus o battello nei percorsi delle città di Roma, Torino, Milano, Venezia, Verona, Padova, Genova, Firenze, Livorno, Napoli, Sorrento e Palermo.

Per i clienti di Trenitalia un particolare sconto del 20% a presentazione di un titolo di viaggio Frecciarossa, Frecciargento o Frecciabianca. La stessa agevolazione è prevista per i possessori di CartaFreccia e Pass Interrail o Eurail. L’accordo con City Sightseeing rientra nella strategia di trenitalia di ampliare la gamma dei servizi offerti e di dare una risposta unica, concreta e semplice, alle diverse esigenze di mobilità, su ferro e su gomma.

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