Treno verde: i dati del 2019

06-03-2019
A Roma si perdono 254 ore l'anno fermi in coda

Migliorare l’aria che respiriamo, rendendo le città meno congestionate dal traffico. Con progetti che puntano su più azioni. Come quella di far diventare le stazioni ferroviarie una sorta di hub intermodali della sostenibilità, di rinnovare le flotte del trasporto pubblico, allargare la rete delle piste ciclabili, dare spazio a una pedonalità sicura. Se ne è parlato nei giorni scorsi a bordo del Treno Verde, il convoglio ambientalista di Legambiente e Ferrovie dello Stato che si è fermato a Termini, dal 2 al 4 marzo scorsi. Scegliendo Roma come tappa di un eco-viaggio condotto lungo i binari della Penisola e sul filo della mobilità sostenibile. Dopo aver toccato città come Palermo, Bari, Napoli, Arezzo e Pescara, per dare voce ad aziende, start up, istituzioni, associazioni e territori che hanno avuto la possibilità di raccontare le buone pratiche adottate dalle amministrazioni .

Ma non è tutto, perché sul Treno Verde si è firmato anche il “Manifesto per una mobilità a zero emissioni”, documento che contiene dieci impegni considerati indispensabili ad avviare quella piccola rivoluzione in tema di sostenibilità di cui molte città italiane hanno bisogno. Partendo dall’adozione, ad esempio, dei Piani Urbani di Mobilità Sostenibile. Utili a mettere in fila le priorità promuovendo iniziative e azioni che hanno come comune denominatore uno stile di vita differente dal passato, che prevede spostamenti con mezzi di trasporto non inquinanti, il ritorno a un concetto di spazio come bene comune, la riconquista delle aree urbane affogate dalle auto. Basti pensare che secondo uno studio condotto da Inrix, la società che conteggia annualmente le ore perse nel traffico per guidatore nelle varie città, a Roma si perderebbero circa 254 ore al volante e la città sarebbe al decimo posto tra quelle più congestionate al mondo. Intanto Legambiente Lazio, durante la tappa nella Capitale, ha presentato il dossier “Mobilità sostenibile a Roma”, basato su dieci proposte per la Capitale.

Come una regia unica per la cura del ferro, la chiusura al traffico dell’Anello ferroviario, i prolungamenti delle linee A, B e C della metropolitana. E poi treni, tram e autobus nuovi, oltre a una rete di percorsi ciclabili in città, incluso, ovviamente, il Grab. Attività alle quali l’amministrazione capitolina, anche grazie alle linee guida dettate dal Pums, sta lavorando da tempo.