Un'isola pedonale in ogni municipio

21-09-2017
Nel piano del Campidoglio un progetto anche per il rione Borgo

Monti, Pigneto, Garbatella, San Giovanni. E poi Borgo. Tra le intenzioni del Campidoglio c’è quella di realizzare un’isola pedonale in ogni Municipio, coinvolgendo nei singoli progetti i cittadini anche attraverso il nuovo portale dedicato al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, pumsroma.it.  Il confronto è stato avviato per l’isola pedonale di Monti, mentre per gli altri casi citati siamo a una fase ancora di avvio e valutazione preliminare.

Ieri, in particolare,in Commissione Mobilità è stato esaminato un piano relativo alla realizzazione dell’isola ambientale nel rione Borgo, accanto a San Pietro. “Un progetto interessante – ha commentato il presidente della Commissione, Enrico Stefàno, finalizzato all’istituzione di una nuova viabilità in aggiunta all’attuale zona pedonale che scoraggi il fenomeno del traffico di attraversamento e che renda l’area in questione più vivibile e salùbre.

In tal senso, entro le prossime settimane provvederemo a formalizzare l’apposita documentazione necessaria alla realizzazione del progetto da parte del Municipio I”. Sempre il primo Municipio, ha aggiunto Stefàno, “si è impegnato a rimuovere velocemente la bancarella di viale delle Terme di Diocleziano che, da tempo, impedisce la realizzazione di una necessaria corsia preferenziale in zona”. Provare a sottrarre, progressivamente, porzioni i di città al predominio delle auto per restituirle alle persone è una sfida, quotidiana e complessa, che coinvolge tutti i centri urbani, in Italia e in Europa. Qualche esempio. Parigi, come abbiamo raccontato anche ieri, sta investendo milioni di euro sulla mobilità ciclistica e punta, entro il 2040, al blocco della vendita di auto a benzina e diesel.

Una rivoluzione necessaria se si pensa che, appena due giorni fa, nella Capitale francese si è registrato, complici la pioggia e numerosi incidenti, un maxi ingorgo con, complessivamente,  546 chilometri di auto in fila. E lo stop alla vendita di nuovi veicoli diesel e benzina, dal 2040, è nei piani anche dell’Inghilterra, assieme a un pacchetto massiccio di investimenti su trasporto pubblico, piste ciclabili e pedonalità. Barcellona, invece, nei mesi scorsi ha annunciato l’intenzione di vietare, dal 2019, i vecchi veicoli, quelli con più di 20 anni.

Simone Colonna

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