Veicoli elettrici ricaricati grazie all’energia solare

19-12-2018
Nuove idee per la “green mobility”
Sta per sbarcare anche in Italia la cosiddetta “soluzione unica per ricaricare la casa e l’auto elettrica”. Una soluzione che si avvale sia di energia solare che elettrica. A metterla a punto è stata la società Solarwatt, con sede centrale a Dresda, che la proporrà sul mercato italiano in collaborazione con Bmw. La proposta tecnica di Solarwatt, consente l’accumulo di energia per l’abitazione e per la ricarica dell’auto elettrica. Attraverso pannelli fotovoltaici molto efficienti in grado di sviluppare fino a 310 Wp (Watt Picco, l’unità di misura utilizzata, secondo le norme europee, per calcolare la potenza erogata da pannelli e celle fotovoltaici). Torniamo alla ricarica dell’auto elettrica chiamata “Solar Carpot”. Si tratta di un tetto a pannelli solari che può garantire la ricarica dei veicoli elettrici ed ecompatibile con quasi tutti i modelli disponibili di colonnine di rifornimento.
 
La più importante caratteristica di Solar Carpot è che può essere utilizzato per integrare un impianto fotovoltaico già installato. Oppure è utile in quanto può essere montato anche in parti diverse dell’abitazione che non siano il tetto. Altra peculiarità della “soluzione unica” proposta dall’azienda tedesca è il cosiddetto sistema intelligente di gestione dell’energia (denominato Energy Manager Solarwatt) che risolve alcune criticità. Tra queste il fatto che una parte dell’energia solare prodotta di giorno resta inutilizzata in compenso dal tramonto in poi, quando i consumi domestici sono maggiori, si è obbligati a comprare altra energia e le bollette si fanno più pesanti. Con questo sistema diventa possibile controllare, gestire e programmare i consumi energetici sulla base delle effettive esigenze delle famiglie. Diverse le ragioni che possono spingere un utilizzatore di impianti che sfruttano energie rinnovabili a scegliere un sistema di gestione “intelligente”. Ad esempio accumulare soltanto la quantità di energia effettivamente necessaria risparmiando sui costi. Avere il quadro completo sui consumi dei dispositivi che hanno bisogno di elettricità per funzionare, come ad esempio l’auto elettrica. Infine, per essere certi che sia effettivamente avvenuto l’accumulo della quantità di energia richiesta.
 
- Batterie, un ruolo centrale -
Sul fronte ricarica dell’auto elettrica, la Solarwatt ha messo a punto una batteria in grado di essere configurata a seconda delle esigenze, come avviene per la gestione centralizzata del “My Reserve Matrix”. Un sistema composto da due componenti distinte che è in grado di convertire, controllare e modificare la potenza dell’energia in entrata, ad esempio, dagli impianti fotovoltaici per renderla compatibile con le batterie utilizzate. Il sistema My Reserve Matrix è in grado di incrementare l’energia accumulabile del 10% circa, arrivando intorno ai 2,4 kWh. Utilizzando 5 moduli batteria si raggiungono i 12 kWh. Anche il sistema Energy Manager è stato migliorato e ora comprende anche un app (E-mobility) che lascia scegliere all’utente se ricaricare l’auto con energia solare o elettrica della rete, garantendo comunque il “pieno”.
 
- Pieno “lampo” in autostrada -
Grazie a un accordo tra Enel X, la divisione del gigante energetico specializzata in mobilità sostenibile e la Q8, è stata inaugurata la prima colonnina “a ricarica veloce” (50kW) installata in autostrada, all’interno dell’area di Servizio Q8 di Rho Sud. Questo accordo, di fatto, pone le basi per far superare ai potenziali acquirenti di auto elettriche, l’atavica paura di rimanere a secco sulle lunghe distanze. La stazione di Rho Sud, consentirà di muoversi tra Milano e Torino senza stop per fare il pieno. Inoltre è già attiva quella nella stazione Q8 di viale Alcide De Gasperi, a Milano. Le altre verranno attivate prossimamente nelle aree di servizio di Marcon (Venezia), Carugate e Cinisello Balsamo (Milano). Francesco Venturini, responsabile Enel X ha precisato che le stazioni autostradali saranno compatibili con le altre tipologie di colonnine che si stanno installando in Italia.
 
- Vendite, il “boom” si avvicina -
Se guardiamo le previsioni più a lungo termine secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio di Autopromotec, entro il 2030 il numero di veicoli elettrici in circolazione nei principali mercati automobilistici mondiali (Cina, Europa, Stati Uniti) raggiungerà quota 164 milioni di unità, aumentando i volumi di oltre 65 volte rispetto alle 2,5 milioni di unità. Leader assoluto, la Cina, protagonista nella produzione di modelli “a emissioni zero” e che sta stimolando anche le produzioni sia in Europa che negli Usa. La stima del numero di auto elettriche già circolanti in tutto il mondo si attesta, secondo gli ultimi dati disponibili e riferiti al 2017, attorno a 1,3 milioni di veicoli, con un +50% rispetto al 2016. Il mercato europeo nel 2017, cresce “solo” del 37%. Le previsioni, infatti, prevedono 7,6 milioni di mezzi elettrici nel 2020, con un balzo a quota 41,2 milioni entro il 2025.
Mauro Muraour

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