Viaggio tra i parcheggi di scambio

16-10-2017
Anagnina, Cinecittà, Arco di Travertino: il nostro racconto

Nel parcheggio di scambio di Anagnina, nei pressi del capolinea della metro A, alle 7 del mattino i posti sono esauriti. Gli abbonati Metrebus che vengono da fuori città hanno lasciato lì la
loro auto per muoversi con treni e bus gratuitamente. Un’utenza che proviene dall’area dei Castelli Romani (fino a Velletri che conta oltre 50mila abitanti). Traffico intenso, migliaia di auto, sulla Tuscolana, dall’Anagnina e anche in arrivo dal Gra.

Al di fuori del parcheggio “multipiano” da 1.500 posti (il parcheggio a raso è di 295 posti), ci sono i guardiamacchine di una società privata autorizzata da un bando del Municipio VII (1 euro l’ora e 2 euro per la sosta giornaliera) che presto verrà rinnovato, fanno sapere dalla sede di piazza di Cinecittà. Poi c’è qualcuno che, invece, opera “abusivamente”. Una pattuglia della Polizia Locale sanziona, in via Vincenzo Giudice, le auto in sosta selvaggia.

I due agenti descrivono la situazione con poche ed eloquenti parole: “Per la sosta c’è da fare molto di più: i posti sono pochi”. Dalle 8 lo scenario diventa ancora più caotico. I terminal di Atac e Cotral, vengono circondati dai banchi del mercato abusivo, dove si vendono calzini a un euro e piumini a 5 euro. Si estende a macchia di leopardo ed è arginato solo dalle strutture del terminal. Eppure, lo snodo del trasporto pubblico appare efficiente: operai al lavoro per cancellare i danni dei vandali. Addetti alle pulizie che cercano di mantenere il decoro dell’intera area. Ispettori e autisti impegnati a rispettare turni e tempi. Nel piano interrato, sui muri si stagliano graffiti e scritte.

La presenza di militari e delle forze dell’ordine dà sicurezza. Proseguiamo il viaggio nei parcheggi di scambio sul versante sud-est della metro A. La struttura multipiano nei pressi della stazione di Cinecittà, aperta recentemente e dotata di 592 posti ha una percentuale di utilizzo del 90% nella fascia mattutina, ma l’ingresso, posto sulla carreggiata diretta al Gra, per chi viene da fuori città è scomodo perché richiede un lungo giro.

Più verso il Centro c’è la struttura di Arco di Travertino, una delle più recenti e dove ancora risalta il decoro. Progettato per 997 posti auto su tre piani, viene utilizzato in media da circa 400 abbonati Metrebus che da qui si servono del trasporto pubblico. Il piano seminterrato, però, è quasi sempre deserto e la grande piazza esterna destinata ai cittadini appare “incompiuta”.

Le idee del Municipio VII per sfruttare tutti gli spazi

Quale sarà il destino della piazza esterna del parcheggio di Arco di Travertino?

“Dopo i primi contatti avuti con Asl Roma B ed avendo appreso che la Asl non ha in programma di investire e venire nei locali del terminal – spiega l’assessore ai lavori pubblici del Municipio VII, Salvatore Vivace - Stiamo ora lavorando per dare una vita reale all’opera”.

Quali i soggetti coinvolti?

“Università La Sapienza facoltà di Architettura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Polizia Locale, assessorato alla Mobilità, Atac e Dipartimento Mobilità. Tra le varie ipotesi c’è quella di portare lì la sede della Polizia Locale del VII Gruppo”.

Le regole: l’abbonato Metrebus non paga

Manuale per la sosta nei parcheggi di scambio (con metro e linee di superficie) Atac. Sono 31 nell’area cittadina, quasi tutti a ridosso del Gra. In un giorno feriale “tipo”, il numero supera i
12 mila ingressi, i posti complessivi sono tredicimila. Gli abbonati Metrebus mensili e annuali possono sostare gratuitamente, ritirando però il contrassegno che poi dovranno rendere visibile all’interno dell’auto. Il 90% circa non è soggetto al pagamento della tariffa; a partire dagli abbonati Metrebus e dalle persone con disabilità.

Per gli altri cittadini la sosta è garantita a Cipro, Stazione San Pietro e Tiburtina con 2 euro per 12 ore consecutive di sosta e 3 euro fino a 16 ore consecutive di sosta. Negli altri parcheggi la quota è di 1,50 euro per 12 ore consecutive di sosta e di 2,50 euro fino a 16 ore.

L’abbonato Metrebus può sostare gratis fino ad esaurimento dei posti esclusivamente nei parcheggi di scambio gestiti da Atac e non sulle strisce blu della sosta tariffata. Nei parcheggi di scambio è presente personale fisso di Atac tutti i giorni feriali dalle 7 alle 20. Nelle biglietterie Atac (Anagnina, Lepanto, Ottaviano, Battistini, Ponte Mammolo, Termini, Eur Fermi, Laurentina, Conca d´Oro) è possibile ritirare il contrassegno Metrebus Parking tutti i giorni feriali dalle 7 alle 20, domenica e festivi sempre dalle 7 alle 20.
Il contrassegno Metrebus Parking, si può ritirare presentando la tessera Metrebus anche presso le biglietterie di Saxa Rubra e piazzale Flaminio, sulla Roma-Viterbo, e di Vitinia, sulla Roma-Lido, aperte per l’intero orario di servizio delle due ferrovie.

Paolo Petrucci

Trasporti & Mobilità - muoversiaroma.it