Viale Libia, bus liberi dalla doppia fila

11-10-2018
Preferenziale protetta, ok da passeggeri e residenti
 
Le nuove corsie preferenziali di viale Libia e viale Eritrea, ormai protette dall’invasione delle auto, grazie ai cordoli a birillo, piacciono agli utenti dei bus. Ascoltando i passeggeri a bordo della linea di bus 80 la soddisfazione è palpabile, soprattutto per la contrazione dei tempi di percorrenza nel tratto ora protetto.
 
Così come i residenti, i quali ora vedono le due strade, prima assediate da caos e sosta selvaggia, finalmente ordinate. Adesso la richiesta al Campidoglio è di vigilare e con il supporto della Polizia Locale di Roma Capitale, dare battaglia a vandali, writer e chiunque tenti di rovinare il lavoro fatto. Qualche perplessità arriva dal fatto che le auto, ora incanalate in una singola corsia, producono code, più rumore e lo smog ai semafori si fa sentire.
 
Inoltre, ci si lamenta della eccessiva velocità di taxi e Ncc che, ad esempio, in presenza di pozzanghere provocate dalla pioggia spesso bagnano chi passeggia. Ma l’Amministrazione ha raggiunto l’obiettivo che si era proposta: velocizzare il trasporto pubblico.
 
I commercianti, al contrario, lamentano, oltre al calo delle vendite, la scarsità di stalli per il carico-scarico merci. Ma il nuovo assetto viario non ha toccato affatto questi spazi, che restano 3 in viale Eritrea e 2 in viale Libia e soprattutto non hanno vincoli di orario.
 
Il progetto di protezione delle preferenziali è partito a settembre dal Tuscolano con l’installazione dei birilli anche in via Quinto Publicio-Orazio Pulvillo e prosegue in via Emanuele Filiberto, tra viale Manzoni e via Biancamano.
 
E le preferenziali rinnovate e protette dai cordoli arriveranno anche in viale Marconi e in via di Val Melaina.