Polstrada tra tecnologie, controlli e formazione

10-12-2019
In calo il numero dei sinistri e delle vittime nel 2019
Un mestiere difficile quello del poliziotto della Stradale. I cosiddetti “angeli” della strada, con il compito di intervenire in caso di sinistri, per ricostruire le dinamiche e spesso con la missione di svolgere un supporto nei momenti di dolore. Per contrastare l’alta velocità si avvalgono delle tecnologie, come Tutor e Autovelox. I loro turni sono h24 nelle strade di competenza e con qualsiasi condizione meteorologica.
 
Inoltre svolgono un lavoro di informazione nelle scuole, poiché i neopatentati sono comunque una categoria a rischio. Secondo la loro filosofia, per contrastare l’incidentalità si devono insegnare le regole della strada nelle scuole. “Dai dati in nostro possesso, che non comprendono quelli di altre forze di polizia - spiega Elena De Angelis, neo-dirigente della Polstrada di Roma e Provincia - nel 2019, sulle strade di nostra competenza, si evidenzia un leggero calo dell’incidentalità, rispetto allo scorso anno. Infatti, se nei primi dieci mesi del 2018 (dal 1 gennaio al 31 ottobre), la Sezione di Roma aveva evidenziato 2813 incidenti (28 mortali, 1.074 con feriti, 1.711 con solo danni), nello stesso periodo di quest’anno abbiamo rilevato 2.700 sinistri, (22 mortali, 965 feriti e 1.713 quelli con danni). Si tratta, comunque, di dati provvisori, che ci ricordano che dobbiamo mantenere alta l’attenzione sui pericoli della strada”.
 
Una delle arterie più impegnative, nel territorio di competenza Polstrada Roma, è il Grande Raccordo Anulare, sia dal punto di vista del traffico, che della sicurezza stradale. Infatti si tratta dell’autostrada Anas più trafficata d’Italia: 165.500 veicoli al giorno (di cui 10 mila pesanti) e con i suoi 42 svincoli, rappresenta il filtro d’ingresso alla Capitale.
 
“Nei primi dieci mesi di quest’anno - spiega ancora Elena De Angelis - sul Gra si sono verificati oltre la metà degli incidenti di tutta la Provincia, quindi 1.132 (660 senza feriti, 463 con feriti e 9 mortali). Basta pensare che sui tratti dell’A1, A12 e A24 di nostra competenza ne abbiamo rilevati 1.568, con 52 feriti e 13 decessi”.
 
Quali sono i reati stradali più frequenti?
“Nel corso dell’anno abbiamo riscontrato complessivamente 280 reati: guida sotto l’influenza di alcool, sotto effetto di sostanze stupefacenti e in stato di alterazione psico-fisica; e infine per i comportamenti in caso di incidente”.
 
Telelaser, Autovelox e Virgilius consentono controlli sulla velocità. Come funzionano?
“L’impiego delle apparecchiature si fonda sulla disciplina di cui all’articolo 142 comma 6 del Codice, dove si prevede che sono considerate fonti di prova, le risultanze di apparecchiature omologate. Possono essere sia di tipo mobile, sia di tipo fisso, quindi senza la presenza degli operatori di polizia sul posto. Per esempio gli Autovelox, grazie a due o più fotocellule, misurano la velocità dell’auto che passa in corrispondenza della postazione di controllo e nel caso di superamento del limite provvede a imprimere il fotogramma relativo al veicolo; i Telelaser, invece, sono tenuti in mano dall’operatore e puntati sui veicoli da esaminare. L’apparecchio emette un raggio laser e misura il tempo di ritorno dal veicolo. Il Tutor è un sistema che permette di rilevare la velocità media dei veicoli sulle autostrade. Il Vergilius, infine, è un sistema di controllo della velocità sulle strade statali, che rileva sia la velocità istantanea, sia quella media”.
 
Il maltempo e il freddo possono costituire un aspetto di rischio?
“Fatte salvo previsioni di precipitazioni nevose, che vengono comunicate e di conseguenza emesse Ordinanze per l’obbligo dei pneumatici invernali o in alternativa di mezzi antisdrucciolevoli (catene da neve), sull’intera tratta autostradale della provincia di Roma, l’obbligo esiste solo sull’A/24 dopo il casello di Tivoli in direzione l’Aquila. Durante il periodo invernale, per non incorrere in sanzioni amministrative e eventuali disagi di blocco del transito, ciascun automobilista è tenuto, prima di mettersi in viaggio, ad informarsi della eventuale vigenza di normative restrittive, a carattere locale, che contemplino l’uso obbligatorio di pneumatici o di catene a bordo”.
 
Qual è il vostro impegno per la sicurezza?
“La Polizia Stradale da circa vent’anni impegna molte risorse nella prevenzione, dedicate ai diversi utenti della strada e alle diverse fasce di età. ICARO è la più importante
campagna di prevenzione della Polizia di Stato finalizzata a far conoscere ai più giovani, dalla scuola materna all’Università le regole della strada e i pericoli cui possono incorrere coloro che adottano condotte di vita pericolose. Le campagne sono state indirizzate ad attivare una riflessione concreta sui pericoli, dalla distrazione dei conducenti a quella dei pedoni”.
Paolo Petrucci
Trasporti & Mobilità-muoversiaroma.it
10 dicembre 2019