Al volante, tra i giovani scarsa percezione dei rischi

15-10-2019
L'importanza della prevenzione
Nuovi elementi che, in qualche modo, aiutano a comprendere il perché degli incidenti stradali che hanno come vittime i ragazzi. Secondo i dati elaborati dal progetto Espad (European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs), che dal 1995 raccoglie ogni anno tramite questionari dati relativi a circa 20mila studenti tra 15 e 19 anni, i giovani sanno che è pericoloso guidare dopo avere bevuto o assunto droghe, ma non percepiscono il fatto che questo comportamento rischioso, se adottato, può riguardarli direttamente.
 
La distorta percezione del rischio, quindi, sarebbe causa di tanti incidenti del sabato sera che hanno come vittime proprio i giovani e giovanissimi. Ma vediamo nel dettaglio. Dallo studio Espad emerge che a mettersi alla guida dopo aver bevuto troppo è il 5% dei giovani, soprattutto i ragazzi (9% contro il 2% delle femmine) e l’1% di essi ammette di farlo spesso, almeno più di 10 volte l’anno.
 
Considerando poi solo i maggiorenni, la media sale al 9%. Dice di essere salito sull’auto guidata da un amico che aveva bevuto troppo è in media il 15% degli intervistati (il 17% dei ragazzi e il 13% ragazze) e fra i maggiorenni la percentuale sale al 22%. “Dicono di percepire il rischio, ma che questo non ha per loro alcuna importanza”, spiega Sabrina Molinaro, coordinatrice dello studio Espad dell’Istituto di Fisiologia clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ifc). Tra le possibili cause di questo tipo di comportamento, secondo la ricercatrice, può anche esserci il fatto che "le campagne di sensibilizzazione sul consumo di droghe e alcol si sono affievolite, forse anche perché ci sono meno risorse disponibili”. 
 
In passato, secondo Molinaro, “avevano ottenuto buoni risultati le campagne per la riduzione del rischio che prevedevano pulmini gratuiti fuori dalle discoteche o servizi pubblici gratuiti e più nu-merosi nelle ore notturne”. E a proposito di droghe, secondo la ricerca si mette alla guida dopo avere assunto sostanze stupefacenti, soprattutto cannabis, anche il 6,6% dei maggiorenni contro il 2% minorenni. In media sono i maschi quelli più predisposti con il 6% del campione esaminato contro l'1,5% delle femmine. A sorpresa, i maggiorenni che salgono su auto o motociclette guidate da chi ha assunto sostanze, sono oltre il doppio dei minorenni (il 18% contro il 6%) e volendo stimare il dato in base al sesso, ad adottare questo comportamento sarebbero il 12% dei ragazzi contro il 10% delle ragazze.
 
- Fondamentale prevenire le stragi del sabato sera - 
Non bisogna abbassare la guardia. Perché con meno controlli c'è il rischio che ritornino le stragi sulle strade nei fine settimana. Secondo Giordano Biserni, presidente Asaps, “Fino al 2015 l’associazione aveva un osservatorio specifico sulle stragi del sabato sera, poi è stato chiuso perché il fenomeno ci sembrava rientrato in una dinamica di normalità”.
 
Dall’anno scorso però, si sarebbe registrato un ritorno del fenomeno. Pertanto l’associazione ha deciso di contabilizzare nuovamente gli incidenti, dal primo ottobre. Considerando
quelli delle 16 ore maledette, dalle 22 del venerdì alle 6 del sabato e dalle 22 del sabato alle 6 della domenica. Già la settimana scorsa ci sono stati nove eventi con 8 morti e 23
feriti. Biserni propone di rilanciare la campagna del 2007, “quando parlammo ai genitori e ai nonni dicendo  che è meglio che torni a casa un figlio senza patente che una patente senza tuo figlio”. 
 
- Previsto il ritiro della patente -
L’articolo 186 del Codice della Strada punisce la guida in stato di ubriachezza con multe da 527 a 6 mila euro. La patente può essere revocata in caso di recidiva o quando il tasso alcolemico supera 1,5 grammi per litro. Secondo la disciplina ci si può mettere al volante con un tasso alcolemico al massimo di 0,5 grammi per litro. In caso contrario le sanzioni possono essere drastiche. Intanto sono previsti dieci punti in meno sulla patente. Quanto poi alle altre sanzioni, variano in base alla percentuale di alcool: tra 0,5 grammi per litro e 0,8: multa da 500 a 2 mila euro e sospensione del permesso di guida da tre a sei mesi; tra 0,8 e 1,5: multa da 800 euro a 3 mila e 200 e l’arresto fino a tre mesi, in più la sospensione della patente da sei mesi a un anno.

Traffico real time

Traffico in tempo reale